Cinque furti nelle farmacie del Materano, quattro arresti. Scoperta la base della banda nel barese

Una sequenza di cinque furti concentrati in poco più di due ore, un’auto rubata utilizzata per gli spostamenti e una fase logistica allestita a Santeremo in Colle. È il quadro ricostruito dagli investigatori nell’inchiesta che ha portato all’arresto di quattro persone, accusate a vario titolo di furto aggravato e riciclaggio.

I colpi risalgono alla notte del 31 marzo scorso, quando tra l’1.15 e le 3.30 sarebbero state prese di mira cinque farmacie tra Scanzano Jonico, Policoro e Nova Siri, nel Materano. Secondo la ricostruzione contenuta nell’ordinanza del gip del Tribunale di Matera, il bottino complessivo avrebbe raggiunto i 37mila euro. A disporre gli arresti è stata la Procura della Repubblica di Matera, che ha coordinato le indagini condotte dai carabinieri delle compagnie di Altamura e Policoro. L’attività investigativa avrebbe consentito di individuare nel Barese il punto di riferimento logistico del gruppo, ritenuto funzionale alla preparazione e all’esecuzione dei raid.

Per gli inquirenti, durante la notte dei furti sarebbe stato utilizzato un Range Rover Sport risultato rubato a Ginosa. Sul mezzo sarebbe stata montata la targa precedentemente sottratta a una Porsche Macan a Scanzano Jonico, nel tentativo di ostacolarne l’identificazione. Il successivo sviluppo delle indagini ha portato i carabinieri a Santeramo in Colle, dove sarebbe stata individuata la base operativa. Nel corso delle verifiche, all’interno della struttura sarebbero stati trovati veicoli rubati, strumenti di effrazione e altri materiali considerati compatibili con la preparazione di reati contro il patrimonio.

La divisione dei ruoli emerge dalla ricostruzione dell’accusa. Tre degli indagati sarebbero stati coinvolti direttamente nell’esecuzione dei furti, mentre il quarto avrebbe assicurato un apporto nella gestione logistica delle operazioni. Restano inoltre da identificare altri eventuali componenti della rete criminale. Le contestazioni si trovano nella fase delle indagini preliminari e dovranno essere sottoposte alle successive verifiche processuali.

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