La devastazione del centro di accoglienza destinato ai richiedenti asilo ad Agropoli arriva in Parlamento. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Franco Mari annuncia un’interrogazione al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sull’episodio avvenuto nei giorni scorsi.
Ignoti, armati di mazze e picconi, avevano preso di mira la struttura, ancora non in funzione, individuata dalla Prefettura e dalla società Ermes Accoglienza come futuro centro di prima accoglienza per richiedenti asilo. Il raid aveva provocato danni per oltre 30mila euro: distrutti i servizi igienici e il mobilio, divelti i posti letto. L’immobile era stato ristrutturato e preparato nel mese di luglio.
Sull’accaduto sono in corso le indagini per individuare i responsabili. “È un segnale terribile, non facciamo finta di non vedere”, scrive Mari su Facebook, definendo la devastazione un’azione compiuta “solo per distruggere, per rendere inutilizzabile il lavoro fatto e mandare chiaro e forte un messaggio di intolleranza”. Secondo il deputato di Avs, l’episodio si inserisce in un “clima d’odio” nei confronti dei richiedenti asilo e non sarebbe un caso isolato. Mari richiama inoltre la diffusione del termine “remigrazione”, sostenendo che stiano riaffiorando “i peggiori sentimenti” e comportamenti che si sperava fossero superati. “Non serve dire altro: dobbiamo stare attenti, dobbiamo fare ognuno la propria parte, dobbiamo vigilare e reagire”, conclude Mari annunciando che chiederà “attenzione e risposte” al ministro dell’Interno con un’interrogazione.















