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lunedì, 31 Agosto, 2026
CronacaRegione BASILICATA

Furti d’auto, in Basilicata oltre 330 veicoli sottratti in un anno

In Basilicata le automobili rubate nell’arco di un anno, sono 311, alle quali si aggiungono più di 20 tra motocicli e ciclomotori. Complessivamente, dunque, sono oltre 330 i mezzi sottratti in dodici mesi sul territorio regionale. È quanto emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sulla base delle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza. La Basilicata si colloca tra le regioni italiane che hanno registrato il numero più contenuto di furti di autovetture nel periodo preso in esame. Un dato che, tuttavia, non cancella il tema della prevenzione e della tutela economica dei proprietari. Secondo l’Osservatorio di Facile.it, infatti, soltanto il 18,3 per cento degli automobilisti lucani ha scelto di assicurare la propria vettura contro il rischio di furto. La distribuzione territoriale dei fenomeni restituisce una prevalenza della provincia di Potenza. Per quanto riguarda le automobili, nell’anno di riferimento sono stati denunciati 182 furti nel Potentino, mentre nella provincia di Matera il dato si è fermato a 129.

La graduatoria resta invariata anche prendendo in considerazione i soli motocicli. A Potenza sono stati denunciati cinque furti, contro i tre registrati nel Materano. Diverso il quadro relativo ai ciclomotori. In questo caso è la provincia di Matera a presentare il numero più elevato, con 14 furti denunciati, mentre a Potenza sono stati appena due. Numeri complessivamente inferiori rispetto a quelli registrati in molte altre aree del Paese, ma che fotografano comunque una vulnerabilità concreta, soprattutto considerando che il furto di un veicolo può rappresentare per una famiglia un danno economico significativo. Per limitare la possibilità di subire un furto, Facile.it ha elaborato un vademecum articolato in cinque indicazioni rivolte agli automobilisti. La prima riguarda la scelta del parcheggio. È preferibile evitare luoghi isolati, scarsamente illuminati o nascosti dalla vegetazione, contesti nei quali i ladri possono agire più facilmente senza essere notati. Meglio scegliere aree frequentate, illuminate e, quando possibile, sorvegliate dalle telecamere. Anche un parcheggio a pagamento può rappresentare una spesa modesta se rapportata al potenziale danno derivante dalla perdita del veicolo.

Un’altra regola riguarda gli oggetti lasciati nell’abitacolo. Borse, sacchetti, monetine, cavetti, e altri oggetti anche di valore minimo, non dovrebbero essere lasciati in bella vista. Se è necessario sistemare qualcosa nel bagagliaio, è consigliabile farlo prima di raggiungere il luogo in cui si intende parcheggiare. Un oggetto apparentemente insignificante può attirare l’attenzione e provocare un tentativo di effrazione. Anche quando l’automobile non viene rubata, infatti, un finestrino infranto o una serratura danneggiata possono comportare costi per centinaia di euro. I furti su auto in sosta costituiscono un fenomeno tutt’altro che marginale, con circa 12 episodi ogni ora e oltre 100 mila casi all’anno. Particolare attenzione va riservata anche alle alte temperature. Lasciare il finestrino leggermente abbassato quando l’automobile resta parcheggiata sotto il sole non contribuisce in maniera significativa a ridurre il calore nell’abitacolo e, al contrario, espone il veicolo a un rischio aggiuntivo. È quindi preferibile attendere qualche minuto al rientro e arieggiare l’automobile prima di mettersi alla guida.

Sul fronte della sicurezza, un ulteriore accorgimento riguarda chiavi, telecomandi e dispositivi meccanici. Tra le tecniche utilizzate per sottrarre un veicolo rientra anche la clonazione del telecomando, resa possibile da dispositivi capaci di intercettarne frequenze e codici. Quando le caratteristiche dell’automobile lo consentono, chiudere il veicolo utilizzando la chiave può contribuire a ridurre questo specifico rischio. Un ulteriore livello di protezione può essere garantito da dispositivi meccanici, come bloccasterzo e blocca pedali, che non sono esposti alle medesime modalità di attacco tecnologico.

La prudenza deve accompagnare il proprietario anche durante le vacanze. Chi raggiunge una spiaggia, per esempio, dovrebbe evitare di lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone mentre si allontana per fare il bagno. Tra le forme di protezione indicate da Facile.it figura infine la polizza contro il furto, una garanzia accessoria che può essere aggiunta alla responsabilità civile obbligatoria. La copertura può essere sottoscritta anche in un momento diverso rispetto alla stipula dell’RC auto e non necessariamente con la stessa compagnia assicurativa. La garanzia può intervenire in caso di furto totale o parziale del veicolo e può inoltre coprire i danni provocati all’automobile durante un tentativo di effrazione. Una distinzione importante, considerato che anche un furto non portato a compimento può lasciare al proprietario un conto rilevante per ripristinare il mezzo. Il costo della copertura varia in funzione di diversi fattori, tra cui il valore dell’automobile e la località di residenza dell’assicurato. In Italia, secondo i dati riportati da Facile.it, il prezzo medio si colloca poco sopra i 108 euro. Una cifra contenuta se confrontata con il valore economico di un’automobile e con le conseguenze finanziarie che un furto può determinare.

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