Il Santuario del Santissimo Crocifisso di San Pietro al Tanagro è salvo. Le fiamme che nelle ultime ore hanno interessato la montagna sono arrivate a minacciare da vicino il luogo di culto, ma l’intervento tempestivo dei soccorritori ha consentito di contenere il fronte dell’incendio, evitando che il rogo raggiungesse la chiesa.

A scongiurare il peggio sono stati innanzitutto i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile Fata Onlus, intervenuti sul fronte delle fiamme per arginare l’avanzata dell’incendio. Successivamente sono entrati in azione anche gli operai del servizio Antincendio Boschivo della Comunità Montana Vallo di Diano, impegnati nelle operazioni di contenimento e bonifica.
Il fronte del fuoco ha interessato una vasta area della montagna, con le fiamme che, alimentate anche dalle condizioni favorevoli alla propagazione degli incendi, si sono avvicinate pericolosamente al Santuario del Santissimo Crocifisso.
La situazione più delicata si registra ancora sul versante di San Rufo, dove gli operai dell’AIB stanno continuando a lavorare per mettere in sicurezza l’area e impedire che eventuali focolai possano riattivarsi.
Il bilancio più importante, al momento, è però quello relativo al santuario: la chiesa è stata risparmiata dalle fiamme. Un risultato reso possibile dal lavoro coordinato delle squadre impegnate sul territorio e dalla rapidità con cui è stato affrontato il fronte dell’incendio.
Sul posto sono stati inoltre rinvenuti degli inneschi, un elemento che rafforza l’ipotesi che l’incendio possa avere origine dolosa. Saranno naturalmente gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire con certezza le cause e le eventuali responsabilità.
Resta alta l’attenzione sulla montagna. Le squadre dell’Antincendio Boschivo della Comunità Montana Vallo di Diano sono ancora operative, in particolare sul fronte di San Rufo, per completare le operazioni e scongiurare nuovi focolai.