Notte di paura a San Pietro al Tanagro: le fiamme lambiscono il Santuario del Crocifisso

Notte di paura a San Pietro al Tanagro, dove un vasto incendio è divampato sulla montagna a ridosso del paese e del Santuario del Santissimo Crocifisso.

Foto Gianluigi

Le fiamme hanno interessato il versante del Monte Ausiliatrice, rendendo particolarmente difficili le operazioni di spegnimento a causa della conformazione impervia dell’area. Il fuoco è arrivato in prossimità del Santuario del SS Crocifisso, facendo scattare l’allarme e tenendo con il fiato sospeso la comunità.

Dalla tarda serata di ieri, si sono supportati sull’incendio ai vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina e poi, si sono aggiunti a loro ed hanno operato sul versante di San Pietro al Tanagro gli uomini e le donne della Protezione Civile Fata Onlus di San Pietro al Tanagro. Un lavoro incessante che ha permesso di domare il fronte nella parte bassa della montagna, quella più vicina al centro abitato.

La situazione resta tuttavia delicata nella parte più alta del monte e sul versante rivolto verso San Rufo, dove le fiamme sono ancora attive e in alcuni punti alte e ben visibili.

Sono in arrivo anche gli operatori dell’Antincendio Boschivo della Comunità Montana Vallo di Diano. Si attende inoltre la possibilità di un intervento aereo per supportare le squadre a terra e raggiungere le zone più impervie, con l’obiettivo di mettere definitivamente sotto controllo l’incendio.

L’incendio assume un significato ancora più drammatico per la comunità di San Pietro al Tanagro perché arriva a pochi giorni dalla festa del Santissimo Crocifisso.

La memoria torna inevitabilmente a diversi anni fa, quando, proprio a ridosso della festa, un enorme rogo devastò la montagna del paese.

Oggi, a una settimana dalla celebrazione, la comunità rivive quei momenti di apprensione e torna a guardare con preoccupazione verso la propria montagna e verso il Santuario, lambito dalle fiamme.

Saranno gli accertamenti a chiarire la natura dell’incendio. Secondo le prime informazioni, durante le operazioni sarebbero stati individuati uno o più possibili inneschi. Un elemento che dovrà essere verificato dagli organi competenti e che potrebbe fornire indicazioni importanti sull’origine del rogo.

Intanto resta alta l’attenzione sul fronte ancora attivo. Le squadre continuano a lavorare per impedire che le fiamme possano avanzare ulteriormente e mettere a rischio altre aree della montagna.

La potenza dell’incendio è raccontata anche dalle immagini realizzate dal fotografo Gianluigi Casella, fotografie spettacolari quanto angoscianti che mostrano le fiamme illuminare nella notte la montagna di San Pietro al Tanagro.

Una notte difficile per l’intera comunità, tornata a vivere la paura di vedere la propria montagna divorata dal fuoco proprio alla vigilia della festa del Santissimo Crocifisso.

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