
È una giornata da incubo quella di oggi sul fronte degli incendi in Costiera Amalfitana e in Penisola Sorrentina. Da ieri sera il territorio è alle prese con diversi focolai che hanno interessato la vegetazione in più punti, costringendo i soccorritori a un imponente lavoro di contenimento.
L’emergenza si è estesa tra Positano, Amalfi e Tovere, nella zona di Pogerola, coinvolgendo anche le alture di Agerola e il territorio di Vico Equense. Un fronte particolarmente articolato, che ha richiesto il potenziamento del dispositivo di soccorso e il contemporaneo intervento da terra e dal cielo.
La priorità è proteggere i centri abitati e le infrastrutture presenti nelle aree interessate. Al momento non risultano danni alle abitazioni, ma l’attenzione resta massima mentre proseguono le operazioni per circoscrivere i roghi.
In campo ci sono sette squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dai comandi di Napoli e Salerno, affiancate dai rinforzi arrivati da Caserta. A supporto delle operazioni sono inoltre impegnati tre Canadair del Corpo nazionale, chiamati a intervenire sui versanti più impervi e difficili da raggiungere con i mezzi terrestri.
L’emergenza ha imposto anche importanti limitazioni alla circolazione. L’Anas ha disposto la chiusura, in entrambe le direzioni, di un tratto della strada statale 163 “Amalfitana”, dal km 6,000 al km 8,500, nel territorio compreso tra Piano di Sorrento e Vico Equense.
Il provvedimento si è reso necessario a causa di un incendio sviluppatosi sul versante a ridosso della sede stradale. Una misura adottata per garantire la sicurezza degli automobilisti e consentire agli operatori dell’emergenza di lavorare nelle condizioni più sicure possibili.
Sul posto sono presenti il personale Anas, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine, impegnati nel presidio dell’area e nella gestione della viabilità.