Tre lupi hanno preso di mira nelle scorse ore un allevamento nel territorio comunale di Sant’Arsenio. Questa volta a finire vittima dei predatori è stata una pecora, sbranata durante una prima incursione all’interno della struttura.

Secondo quanto riferito, sarebbero stati tre i lupi ad avvicinarsi all’allevamento. Nel corso della prima incursione gli animali sono riusciti ad aggredire una pecora, che non ha avuto scampo.
I lupi, successivamente, sarebbero tornati una seconda volta. In questa circostanza, però, hanno desistito nel loro intento perché il pastore era presente all’interno dell’allevamento. L’uomo si è accorto della loro presenza ed è riuscito a metterli in fuga, impedendo che l’attacco si ripetesse.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla presenza sempre più frequente dei lupi nelle aree rurali del territorio. Quello di Sant’Arsenio, infatti, non sarebbe un caso isolato. Nei giorni scorsi sono stati segnalati altri episodi ai danni di allevamenti della zona, alimentando la preoccupazione tra gli allevatori.
Situazione particolarmente delicata anche a Polla, dove nei giorni scorsi sarebbero state circa 15 le pecore vittime di una razzia all’interno di un allevamento.
Gli allevatori chiedono interventi rapidi e concreti per affrontare una situazione che, a loro avviso, sta diventando sempre più difficile da gestire. La presenza dei lupi sempre più vicina ai centri abitati e alle aziende zootecniche rappresenta infatti una fonte di forte preoccupazione, soprattutto per chi vive quotidianamente del proprio allevamento.
Oltre alle pecore, i lupi possono predare altri animali domestici e da allevamento, tra cui capre, agnelli e, in determinate circostanze, vitelli, oltre ad animali selvatici. La richiesta degli allevatori dunque quella di intervenire prima che la situazione possa ulteriormente aggravarsi, individuando misure efficaci per tutelare gli allevamenti e garantire maggiore sicurezza a chi opera nelle aree rurali del territorio.