Ieri, in occasione della “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale”, si è tenuta la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore alla memoria di sette Internati Militari Italiani lucani nei Saloni di rappresentanza della Prefettura di Potenza. A riceverle, sono stati figli e nipoti di uomini che sacrificarono la loro vita rifiutandosi, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, di collaborare con il Reich e con la Repubblica sociale italiana di Salò e che, durante la Seconda guerra mondiale, conobbero la prigionia e l’internamento nei lager nazisti.

I sette militari ricordati nel corso della cerimonia sono Giuseppe Antinolfi, Michele Bonsera, Agostino Carlucci, Michele Arcangelo Casella, Giuseppe Meliante, Domenico Santarsiero e Giuseppe Suriano. Le onorificenze, concesse dalla Presidenza della Repubblica, sono state consegnate dal prefetto Michele Campanaro e dai sindaci dei comuni di origine dei militari.
La “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale”, istituita nel 2025 per rendere omaggio ai civili e ai 650mila militari che vissero la tragedia dell’internamento, è stata vissuta a Potenza tra ricordi ed emozioni. Un momento istituzionale che ha assunto soprattutto il valore di un riconoscimento umano e storico nei confronti degli Internati Militari Italiani e delle loro famiglie, riportando alla luce esperienze e storie che meritano di essere conosciute e tramandate.















