In occasione del World Animal Day 2026, l’associazione Qua la zampa effe ODV rinnova il proprio impegno contro il randagismo nel Vallo di Diano con un appuntamento dedicato ai cani ospitati in canile.

L’iniziativa è in programma sabato 3 ottobre, dalle 10 alle 12, al Canile Oasi Felix di Polla, dove si svolgerà una nuova giornata del “Progetto Buddy – un amico in canile”.
Il progetto è nato con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cani ospitati nelle strutture e accompagnarli, attraverso un percorso di socializzazione e interazione, verso una futura adozione consapevole.
I volontari, chiamati “Buddy”, dedicano tempo ai cani attraverso passeggiate, attività di socializzazione e momenti di interazione. Il percorso si svolge con il supporto di educatori cinofili, che aiutano a conoscere meglio le esigenze e le caratteristiche di ciascun animale.
L’obiettivo è semplice: ridurre il tempo di permanenza dei cani in canile e trasformare la struttura in un luogo di passaggio verso una famiglia, non in una sistemazione definitiva.
Dal primo appuntamento del progetto sono già trascorsi due anni. In questo periodo l’impegno dei volontari e dei cittadini ha permesso a diversi cani di lasciare i box e raggiungere le proprie famiglie.
«Ringraziamo i volontari e i cittadini per la sentita partecipazione al progetto – sottolinea l’associazione –. Dal primo appuntamento sono trascorsi già due anni. Insieme riusciamo a dare continuità a questo progetto così importante per cambiare la vita dei cani che sono in canile. Molti hanno potuto raggiungere le loro famiglie grazie all’impegno e all’amore di tante persone».
Qua la zampa effe ODV è impegnata da dieci anni nel Vallo di Diano per contrastare il randagismo, tutelare il benessere degli animali e promuovere una cultura del possesso responsabile.
L’attività dell’associazione si sviluppa attraverso la sterilizzazione dei cani randagi e dei cani di proprietà, la promozione delle adozioni responsabili, la diffusione dell’anagrafe canina, le attività di sensibilizzazione e il dialogo con le istituzioni.
Un lavoro che punta a un obiettivo riassunto dall’associazione nello slogan “Meno randagi, più vantaggi”: maggiore benessere per gli animali, migliore vivibilità del territorio e minori costi per la collettività.
Il Progetto Buddy si inserisce proprio in questo percorso. Non si limita a portare i volontari all’interno del canile, ma punta a creare una relazione tra persone e animali, migliorando la socialità dei cani e aumentando le possibilità che possano essere adottati.
La giornata del 3 ottobre sarà quindi un nuovo momento di incontro e volontariato per continuare un percorso iniziato due anni fa e dare una possibilità in più ai cani ancora in attesa di una famiglia.














