Grave e strutturale carenza di personale infermieristico nel sistema 118, con particolare riferimento alla zona centro sud e alle aree interne della provincia di Salerno. È l’allarme lanciato dalla Fials che chiede un urgente di intervento da parte dell’Asl. La denuncia parte dalla situazione determinata dalla carenza strutturale di personale infermieristico per il sistema di emergenza-urgenza territoriale 118 dell’ASL Salerno, con particolare riferimento alla zona Centro-Sud e alle aree interne della provincia di Salerno. Soprattutto il Vallo di Diano. La nota interna è firmata dal segretario Carlo Coppola e dai referenti Saverio Carimando, Giuseppe Forlano, Mario Marmo, Angela di Bella e Francesco Amabile. “La situazione desta particolare preoccupazione in considerazione della specificità del servizio 118 e delle caratteristiche territoriali delle aree interessate – scrivono dalla Fials -, contraddistinte da una significativa estensione geografica, distanze rilevanti e, in diversi casi, da una viabilità che comporta tempi di percorrenza considerevoli. Una dotazione organica non adeguata alle effettive necessità del servizio determina inevitabilmente un aumento dei carichi di lavoro sul personale in servizio e rende maggiormente difficoltosa la gestione delle assenze, delle ferie, dei riposi e della normale programmazione delle attività”.
La Fials Salerno ritiene che una carenza di tale entità non possa essere affrontata attraverso soluzioni contingenti, ma “richieda un intervento strutturale da parte dell’Azienda, finalizzato a garantire una dotazione di personale infermieristico coerente con le reali esigenze del territorio e con la complessità del servizio di emergenza-urgenza”.














