Prima sconfitta stagionale per lo Sporting Sala Consilina. Nello scontro al vertice con la L84, i campioni d’Italia si impongono 5-1 e interrompono l’imbattibilità della formazione salese, al termine di una partita dal risultato particolarmente severo rispetto a quanto espresso sul parquet.

Il punteggio finale, infatti, racconta solo in parte una gara nella quale il Sala ha prodotto una notevole mole di gioco, soprattutto nella prima frazione. Un dato su tutti fotografa la partita: 23 i calci d’angolo conquistati dalla squadra di Conde, ben 14 già nei primi venti minuti. Una pressione costante che, tuttavia, non si è tradotta in un numero altrettanto significativo di occasioni realmente pericolose. Ed è proprio questa una delle chiavi della partita. Il Sala ha costruito, ha attaccato e ha mantenuto a lungo l’iniziativa, ma la L84 è stata più efficace nelle situazioni decisive, riuscendo a capitalizzare gli episodi e a limitare i pericoli dalle parti di Dalcin. La formazione salese parte con grande aggressività e nei primi minuti mette più volte in difficoltà la difesa piemontese. Igor, Tuli, Rossetti e gli altri uomini di Conde cercano con insistenza la via del gol, ma Dalcin risponde presente e la L84 riesce a mantenere inviolata la propria porta.
Quando il Sala sembra poter sbloccare la partita, arriva invece il vantaggio dei padroni di casa. All’11’45” Fortini approfitta di un’azione concitata a metà campo e, servito da Salas, insacca a porta vuota. Un episodio che indirizza la gara. Il Sala continua a spingere, ma al 15’04” arriva anche il raddoppio: Josiko serve Gilvan, che controlla e trova l’angolo giusto con il sinistro. La squadra di Conde non si disunisce e al 17’38” accorcia le distanze con Igor, bravo a sfruttare una punizione di Bueno e a sorprendere Dalcin sul primo palo. La reazione, però, non basta. La L84 torna subito sul doppio vantaggio con Josiko, che approfitta di un errato piazzamento della difesa salese e firma il 3-1. È il colpo che permette ai campioni d’Italia di andare al riposo con un vantaggio forse più ampio di quanto visto in campo, ma costruito sfruttando al meglio le disattenzioni avversarie. Nella ripresa il Sala prova a riaprire la sfida. Delmestre sfiora il gol in avvio, mentre Walex e Biscossi continuano a cercare soluzioni dalla distanza. La L84, però, concede poco e al 4’28” trova il quarto gol con De Oliveira, al termine di una combinazione che porta Liberti a servire centralmente il compagno. Il Sala non smette di attaccare, ma con il passare dei minuti la manovra diventa meno lucida. La squadra continua a giocare in proiezione offensiva, collezionando altre opportunità e calci d’angolo, senza però riuscire a trovare la giocata capace di riaprire realmente la partita. Con poco più di tre minuti da giocare, Conde decide di affidarsi a Walex come quinto uomo di movimento, nel tentativo di ripetere l’exploit della settimana precedente contro il Petrarca. La rimonta, questa volta, non arriva. Anzi, nel finale è ancora la L84 a trovare la rete: al 18’54” Fortini firma la sua doppietta personale e fissa il risultato sul definitivo 5-1.
Per il Sala Consilina resta dunque una sconfitta pesante nel punteggio, ma maturata al termine di una gara nella quale la squadra ha avuto una significativa produzione offensiva. La differenza l’hanno fatta soprattutto gli episodi, le disattenzioni che hanno favorito alcune delle reti della L84 e la maggiore concretezza dei campioni d’Italia.Il dato dei 23 corner resta emblematico: il Sala ha attaccato e ha cercato con continuità di costruire occasioni, ma è mancata quella capacità di verticalizzazione e di finalizzazione necessaria per trasformare la mole di gioco in gol. La L84, dal canto suo, ha disputato una gara concreta, senza bisogno di una prestazione trascendentale per portare a casa un risultato così ampio.La sconfitta interrompe l’imbattibilità stagionale dello Sporting e modifica anche la classifica. La L84 resta in vetta insieme alla Meta Catania, travolgente contro la Roma 1927, mentre il Sala scivola al quarto posto, superato anche dal Napoli, vittorioso a Benevento.
Il 5-1 resterà negli archivi come la prima sconfitta stagionale del Sala. Ma, per quanto visto sul campo, il risultato non fotografa completamente una partita nella quale la formazione salese ha prodotto molto, pagando a caro prezzo gli episodi e una concretezza sotto porta inferiore a quella dei campioni d’Italia.













