Durante la sua visita nel Vallo di Diano, in occasione dell’inaugurazione della Bottega di Comunità di Monte San Giacomo, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha fatto tappa anche alla Vasca Cappuccini d Sassano. Accompagnato dal presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Campania, Corrado Matera, che ha illustrato al presidente l’importanza dell’intervento, il percorso che ne ha consentito il finanziamento e i risultati che si stanno ottenendo sul territorio, Fico ha potuto verificare da vicino lo stato di avanzamento di uno dei principali interventi di messa in sicurezza del Fiume Calore-Tanagro, che per decenni aveva rappresentato una delle maggiori criticità idrauliche del territorio..
Ad accoglierlo è stato il presidente del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, Beniamino Curcio, insieme agli altri rappresentanti dell’ente e ai tecnici impegnati nei lavori. L’intervento, finanziato dalla Regione Campania attraverso SMA Campania per circa un milione di euro, viene realizzato operativamente dal Consorzio, con propri mezzi e personale e il supporto di imprese specializzate.

Il presidente Curcio ha illustrato i lavori di rimozione dei sedimenti che si erano accumulati in circa venticinque anni, la riprofilatura degli argini e l’importanza della rifunzionalizzazione della vasca, situata in un punto particolarmente delicato, in prossimità della confluenza con il torrente Zia Francesca.
Nel corso dell’incontro, Beniamino Curcio ha consegnato personalmente al presidente della Regione una nuova proposta progettuale: la “Ciclovia del Tanagro- Un paesaggio da percorrere”. Un progetto che guarda al fiume non soltanto come a un elemento da mettere in sicurezza, ma come una straordinaria risorsa ambientale, paesaggistica e turistica per l’intero Vallo di Diano.

La proposta prevede il completamento del collegamento ciclabile lungo il Tanagro, fino a Pertosa, e una serie di interventi di valorizzazione tra cui un anello ciclabile nell’area deò Ponte Cappuccini, il recupero di un ex casello idraulico per realizzare un Museo della Bonifica, dedicato alla storia e alla memoria dell’acqua, la riqualificazione dell’area umida Le Cicogne, a Sala Consilina, e il recupero di un altro edificio per attività didattiche e ricettive. Ma non solo, il progetto prevede anche la valorizzazione dei filari alberati di Polla, attraverso un percorso di circa tre chilometri, e il recupero e la valorizzazione di ulteriori strutture idrauliche lungo il fiume, per restituire al territorio luoghi legati alla propria storia e creare nuove opportunità di fruizione.
Nel confronto sono state affrontate anche altre prospettive di intervento sul corso d’acqua, tra cui un nuovo intervento nell’area di Polla, per il quale è atteso il decreto di finanziamento, e la possibilità di recuperare risorse già previste per un ulteriore progetto di sistemazione del fiume, attualmente fermo per questioni autorizzative.
Il presidente Fico ha manifestato interesse per i lavori in corso e per la proposta progettuale ricevuta, approfondendo con Curcio e Matera le prospettive di valorizzazione del Tanagro.
















Magari farete la ciclovia e poi ci farete passare le auto, come in una pista ciclabile costruita dal consorzio di bonifica nel territorio di Polla.Nella stessa pista ci sono dei passaggi di libero accesso per alcune abitazioni a piedi e in auto.