lunedì, 12 Ottobre, 2026
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Violenza sulle donne, a Lauria 34 richieste di aiuto: il bilancio del progetto ANITA

Presentati nella Sala Consiliare del Comune di Lauria i risultati della prima annualità del progetto promosso da Differenza Donna con l’Ambito Socio-Territoriale Lagonegrese-Pollino. Tra le attività, sensibilizzazione, incontri con la cittadinanza e laboratori nelle scuole. Avviata la seconda annualità.

  Fare rete per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne, rafforzando i servizi di supporto e promuovendo una cultura del rispetto. È questo l’obiettivo del progetto antiviolenza territoriale “ANITA”, di cui sono stati presentati i risultati della prima annualità nel corso di un incontro ospitato nella Sala Consiliare del Comune di Lauria.

Il progetto è promosso da Differenza Donna, in co-progettazione con l’Ufficio di Piano dell’Ambito Socio-Territoriale Lagonegrese-Pollino e con il contributo della Regione Basilicata.

I numeri restituiscono il quadro delle attività realizzate sul territorio: 34 donne si sono rivolte allo sportello antiviolenza, sono stati organizzati 33 eventi di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza e sono stati raggiunti oltre 120 ragazzi e ragazze attraverso le iniziative di sensibilizzazione e i laboratori nelle scuole secondarie di primo grado.

Un lavoro che affianca all’ascolto e al sostegno delle donne che vivono situazioni di violenza anche la prevenzione, attraverso il coinvolgimento della comunità e delle giovani generazioni. Lo sportello antiviolenza di Lauria è attivo il mercoledì, dalle ore 10 alle 15, rappresentando un punto di riferimento territoriale nell’ambito delle azioni previste dal progetto.

L’incontro è stato anche un momento di confronto tra istituzioni, servizi e realtà della rete antiviolenza, per condividere i risultati raggiunti e riflettere sulle strategie necessarie a sostenere le donne nei percorsi di uscita dalla violenza. L’occasione ha inoltre segnato il passaggio alla seconda annualità del progetto, avviata il 1° maggio 2026, con l’obiettivo di garantire continuità agli interventi e consolidare la presenza delle attività sul territorio.

Alla presentazione sono intervenuti Antonio Rossino, sindaco del Comune di Lauria; Antonio Rizzo, presidente della Conferenza istituzionale dell’Ambito Socio-Territoriale Lagonegrese-Pollino; Lucia Guerriero, assessora alle Politiche sociali, Welfare e Fondi europei del Comune di Lauria; Tiziana Silletti, garante regionale delle vittime di reato;  Antonio Corona, dirigente della Regione Basilicata; Caterina Cerbino, coordinatrice dell’Ufficio di Piano dell’Ambito Socio-Territoriale Lagonegrese-Pollino; Gaetana Ielpo, responsabile del Settore Affari generali e sociali;   Mariateresa Logaldi, psicologa del Comune di Lauria; Immacolata Amato, dirigente psicologa del Consultorio di Lauria; il tenente colonnello Pappalardo, della Compagnia Carabinieri di Lagonegro; Serena Trotta, dirigente scolastica di Lauria e   Caterina Pafundi, responsabile del progetto ANITA per Differenza Donna.

La prima annualità di ANITA conferma l’importanza di un approccio integrato, capace di mettere in relazione istituzioni, servizi sociali, ambito sanitario, forze dell’ordine e scuola. La collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti è fondamentale per riconoscere tempestivamente le situazioni di rischio, offrire sostegno alle donne e promuovere strumenti di prevenzione.

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