
Torna a colpire nel potentino la banda della “marmotta”. La scorsa notte, intorno alle 4:20, i malviventi hanno preso di mira lo sportello bancomat di Intesa Sanpaolo in via Roma, nel centro di Venosa, facendolo esplodere con una doppia deflagrazione. Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha però impedito ai responsabili di portare a termine il furto del denaro.
La prima esplosione ha fatto scattare l’intervento dei militari, che si trovavano già nella zona e sono arrivati sul posto in pochi istanti, assistendo anche alla seconda deflagrazione. I Carabinieri sono riusciti a intercettare i presunti responsabili mentre si preparavano a fuggire a bordo di un veicolo di grossa cilindrata, un crossover di colore verde.
Ne è nato un inseguimento durato diversi chilometri. I malviventi, tutti con il volto coperto, sono però riusciti a far perdere le proprie tracce, facendo perdere il contatto con i militari.
Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Venosa e gli artificieri della Compagnia di Potenza, impegnati nelle verifiche necessarie dopo l’utilizzo dell’esplosivo e negli accertamenti sull’accaduto.
Il colpo non è andato a segno grazie all’arrivo dei Carabinieri, che hanno interrotto l’azione prima che i responsabili riuscissero a impossessarsi del denaro.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto e raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili, fuggiti dopo il tentativo di furto nel cuore della notte.