Aveva appena 15 anni Antonio Milito, il ragazzo di Pagliarone morto sabato mattina in un drammatico incidente stradale lungo Corso Italia, a Pontecagnano Faiano. Una tragedia che ha sconvolto il salernitano e lasciato nello sgomento le comunità di Pontecagnano Faiano, Montecorvino Pugliano e Bellizzi.

Il giovane viaggiava in sella al suo motorino lungo la Statale 18, in direzione Salerno, quando, all’altezza dell’incrocio con via Stadio, si è trovato davanti un’automobile .
Per evitare la vettura, Antonio avrebbe sterzato, invadendo la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva un autobus di linea. L’impatto con il mezzo pubblico è stato violentissimo e per il quindicenne non c’è stato scampo. I soccorritori della Croce Rossa e del 118 hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, i carabinieri e gli agenti della Polizia Municipale.
A rendere ancora più delicata la vicenda è stato l’allontanamento dell’automobilista dopo lo schianto, senza che si fermasse a prestare soccorso. L’uomo, un 43enne originario di Pontecagnano e residente a Baronissi, è stato individuato in poche ore dagli agenti della Polizia Municipale, guidati dal comandante Antonio Vecchione. L’uomo ha spiegato agli agenti di non essersi accorto di nulla.
Determinanti le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, tra cui quella installata proprio nei pressi dell’incrocio. I filmati avrebbero confermato il coinvolgimento della vettura e la mancata precedenza, chiarendo inoltre che non ci sarebbe stato un contatto diretto tra l’auto e il motorino.
Agli agenti, l’uomo avrebbe riferito di non essersi accorto di quanto accaduto. Una versione che sarà valutata nell’ambito degli accertamenti. Per il conducente potrebbero profilarsi contestazioni per omissione di soccorso, oltre alle eventuali violazioni del Codice della strada.
Intanto, resta immenso il dolore per la scomparsa di Antonio. Il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, ha disposto la sospensione delle iniziative comunali previste per sabato, comprese «Pane in piazza» e «Le notti dei Briganti», annunciando la proclamazione del lutto cittadino nel giorno dei funerali.

“Da sindaco e da papà, ho vissuto un momento che mi ha profondamente segnato. Davanti a una tragedia così grande, ogni parola sembra troppo piccola”, ha dichiarato Lanzara, stringendosi alla famiglia, agli amici e a quanti hanno voluto bene al ragazzo.
Anche il sindaco di Bellizzi, Mimmo Volpe, ha espresso vicinanza ai genitori del quindicenne, annullando le manifestazioni in programma. «Una giovane vita spezzata. Un dolore immenso. Siamo vicini alla mamma e al papà», ha scritto, facendosi interprete del cordoglio della comunità.
Sull’accaduto proseguono gli accertamenti per definire tutte le responsabilità. L’autopsia, non ancora fissata al momento delle prime ricostruzioni, dovrà contribuire a chiarire le cause del decesso. Per Antonio, intanto, resta il dolore di una vita spezzata troppo presto e di una tragedia che ha lasciato un’intera comunità senza parole.














