Nel corso di un’intervista in diretta su TRM Network, il sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, ha affrontato i temi del caro gasolio e delle proteste degli autotrasportatori. Nel corso dell’intervista, è stato dato spazio alle questioni che interessano da vicino cittadini, imprese e territori, con particolare attenzione alla Puglia e alla Basilicata, in una fase segnata dalle difficoltà del settore dell’autotrasporto e dalla necessità di rafforzare i collegamenti e l’efficienza del sistema dei trasporti.
“Il Governo è vicino al mondo dell’autotrasporto, che avanza richieste legittime rispetto al tema del caro carburanti. È chiaro, però, che bisogna distinguere fra chi protesta legittimamente e chi invece sta bloccando le principali arterie viarie al Sud, arrivando anche a sabotare i tir o a minacciare i trasportatori che non vogliono partecipare alla protesta. Di fronte a simili comportamenti di tipo criminale, la risposta dello Stato deve essere ferma” ha dichiarato Ferrante.

“Il Mit ha già messo sul tavolo impegni importanti, come – ha aggiunto – lo stanziamento di circa 430 milioni di euro a titolo di credito d’imposta e di 590 milioni per il rinnovo del parco mezzi. L’approvazione di un decreto legge in Consiglio dei ministri consente di rendere effettivo e concreto l’impegno ad accelerare queste erogazioni, nonché di mettere a disposizione nuove risorse e di prevedere anche la sospensione delle rate dei leasing per alcuni mesi. Stiamo poi ragionando sugli strumenti più efficaci per sostenere anche le piccole imprese che, per le regole europee, non possono rientrare nella disciplina relativa ai crediti d’imposta. Il Governo continuerà a dare risposte concrete al mondo dell’autotrasporto, ma contrasterà al tempo stesso con fermezza – ha concluso Ferrante – le proteste illegittime che danneggiano i cittadini e il sistema produttivo”.













