Basilicata, sicurezza di banche e uffici postali: firmato il nuovo Protocollo d’intesa

È stato sottoscritto questa mattina, a Potenza, il nuovo Protocollo d’intesa regionale per prevenire e contrastare la criminalità ai danni di banche, uffici postali e clienti. La firma è avvenuta nei Saloni di Rappresentanza del Palazzo del Governo, durante la XVIII Conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza, presieduta dal prefetto di Potenza Michele Campanaro.

L’accordo è stato siglato dai prefetti di Potenza e Matera, Michele Campanaro e Maria Carolina Ippolito, dal coordinatore nazionale di OSSIF, Marco Iaconis, e dal responsabile nazionale Tutela Aziendale Sicurezza Fisica di Poste Italiane, Alessio Bifarini. L’intesa amplia la collaborazione già avviata con il precedente protocollo, coinvolgendo anche Poste Italiane e portando da 16 a 18 gli istituti bancari aderenti.

«La prevenzione dei fenomeni criminali che interessano il comparto bancario e postale richiede un respiro più ampio, capace di superare i confini provinciali e di valorizzare il contributo delle diverse componenti istituzionali e degli operatori del settore», ha dichiarato Campanaro, sottolineando la necessità di strategie condivise e calibrate sulle specificità territoriali.

Nel corso della conferenza sono stati esaminati i dati relativi agli attacchi agli sportelli automatici registrati in Basilicata nel periodo 2024-2026. Gli episodi complessivi sono stati 53, di cui 27 consumati e 26 tentati. Quarantacinque hanno riguardato sportelli bancari e otto quelli postali. Nel dettaglio, si sono registrati 18 casi nel 2024, 21 nel 2025 e 14 nel 2026, limitatamente al periodo preso in esame.

La provincia di Potenza ha concentrato 39 episodi, mentre quella di Matera ne ha registrati 14. Tra i comuni maggiormente colpiti figurano Lavello, con nove episodi, Pomarico con cinque, e Rionero in Vulture e Venosa con tre ciascuno.

«La distribuzione geografica degli attacchi evidenzia la dimensione prevalentemente pendolare di questa particolare forma di criminalità», ha osservato il prefetto, richiamando l’attenzione sulle aree di confine con la Puglia e la Campania, maggiormente esposte all’azione di gruppi provenienti dai territori limitrofi.

Il nuovo Protocollo punta a rafforzare la sicurezza fisica e digitale attraverso sistemi di videosorveglianza, allarmi antintrusione, protezioni degli sportelli automatici e strumenti per contrastare le frodi informatiche. Previsti anche interventi di sensibilizzazione per proteggere i clienti, in particolare le persone anziane e più vulnerabili, dai tentativi di truffa.

Tra le principali novità figura l’istituzione, presso ciascuna Prefettura, dell’Osservatorio «Territori Sicuri», organismo destinato a favorire lo scambio di informazioni, coordinare le attività preventive e monitorare l’efficacia delle misure adottate.

«Il valore di questo Protocollo risiede soprattutto nella capacità di costruire una risposta comune a fenomeni criminali in continua evoluzione», ha concluso Campanaro, evidenziando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, Forze di Polizia, sistema bancario e Poste Italiane per tutelare cittadini, lavoratori e continuità dei servizi.

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