Sono rimaste fuori casa ottanta famiglie a Nocera Inferiore, dopo l’incendio divampato sabato sera a Palazzo Pastore, in piazza Trieste e Trento, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. La struttura non avrebbe riportato danni strutturali, ma il fumo e l’acqua utilizzata per spegnere le fiamme hanno reso necessario lo sgombero dell’edificio.

Il rogo è scoppiato poco dopo le diciannove, probabilmente a causa di un fornello lasciato acceso in un appartamento al primo piano della scala B. Le fiamme hanno raggiunto il terrazzo esterno, dove era accatastato del materiale che ha preso rapidamente fuoco. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha impedito che l’incendio si propagasse agli altri appartamenti.
Il fumo, però, si è diffuso velocemente nella tromba delle scale. Alcuni residenti sono stati costretti a rifugiarsi sui balconi in attesa dei soccorsi. Particolarmente delicato il recupero di una donna al nono piano, che non poteva essere evacuata con l’autoscala a causa delle vertigini. I pompieri sono riusciti a portarla in strada in sicurezza insieme al marito.
Quindici persone, tra cui una bambina di diciotto mesi, sono state accompagnate all’ospedale Umberto Primo per principio di intossicazione da fumo. La piccola è stata dimessa. Due inquilini sono rimasti in osservazione, mentre hanno avuto bisogno di cure anche quattro carabinieri e un vigile del fuoco.
Il sindaco Paolo De Maio ha firmato un’ordinanza che ha subordinato il rientro nelle abitazioni al ripristino delle condizioni di sicurezza e salubrità. Il Comune ha sistemato in strutture ricettive otto nuclei familiari; gli altri residenti hanno trovato ospitalità da parenti e amici.
Nella mattinata successiva all’incendio, accompagnati dai vigili del fuoco, alcuni condomini sono riusciti a recuperare vestiti ed effetti personali indispensabili.
Ora sono attese le verifiche sugli impianti elettrici e idrici, sul gas e sugli ascensori. Se i controlli daranno esito positivo, il rientro potrebbe iniziare già nei giorni successivi per gli appartamenti ai piani più alti. Per gli altri potrebbero essere necessari tempi più lunghi.
Il sindaco ha infine ringraziato tutte le forze intervenute nelle complesse operazioni di soccorso.














