Si è svolta all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento, l’esercitazione annuale prevista dal Piano antiterrorismo “Leonardo da Vinci”, finalizzata a verificare l’efficacia delle procedure di sicurezza in caso di emergenza.

Lo scenario, interamente simulato, ha previsto un attacco informatico ai sistemi di check-in e imbarco, con ritardi e cancellazioni dei voli e il conseguente assembramento di passeggeri. La situazione è poi degenerata con l’irruzione di cinque uomini armati nel terminal, che hanno aperto il fuoco sulla folla.
Immediata la risposta del Dispositivo interforze di Sicurezza Aeroportuale, coordinato dal dirigente dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima e Aerea di Salerno. La simulazione ha previsto la neutralizzazione della minaccia e l’arresto dei terroristi superstiti.
All’attività hanno partecipato la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, le Polizie Locali di Bellizzi e Pontecagnano, la Protezione Civile, il personale sanitario aeroportuale e GESAC, società di gestione dello scalo.
Le operazioni hanno incluso anche l’evacuazione del terminal, la regolazione degli accessi per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso e l’allestimento di un presidio sanitario nell’area antistante l’aerostazione. La Protezione Civile ha curato la gestione delle persone evacuate.














