
Un alt intimato dai carabinieri, l’acceleratore premuto nel tentativo di guadagnare la fuga e, durante l’inseguimento, un pacco voluminoso lanciato dal finestrino. Si è conclusa con due arresti la corsa di un furgone lungo la Strada Provinciale 3, in direzione Matera, dove i militari hanno recuperato oltre un chilogrammo di droga e sequestrato 2.745 euro in contanti.
È accaduto intorno alle 2 di domenica 18 ottobre, durante un controllo dei carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pisticci, affiancati dai militari della Stazione di Bernalda. Quando è stato intimato l’alt, il conducente del mezzo non si è fermato e ha accelerato, dando inizio a un inseguimento nella notte.
La fuga è proseguita per un tratto di strada, mentre i militari seguivano il furgone. In quei momenti concitati, i carabinieri hanno notato un gesto che non è passato inosservato: dal finestrino del veicolo è stato lanciato un pacco, finito sulla banchina stradale. Il mezzo è stato infine bloccato grazie alla manovra delle pattuglie, che hanno impedito al conducente di proseguire, senza creare ulteriori pericoli per la circolazione.
Recuperato l’involucro, i militari hanno trovato al suo interno sette panetti di hashish e tre sacchetti termosaldati contenenti marijuana, per un quantitativo complessivo superiore a un chilogrammo. La successiva perquisizione del furgone ha permesso di rinvenire anche 2.745 euro in banconote di diverso taglio.
A finire in manette sono stati due uomini, un 42enne di origini tedesche e un 48enne originario del Barese, entrambi residenti in provincia di Bari. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e sarà sottoposta ad analisi per determinarne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili.
Ultimate le formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Matera, i due sono stati condotti nella Casa circondariale della città.