
Il maestro pasticciere Domenico Manfredi, di Teggiano, titolare della pasticceria D’Elia, conquista un prestigioso secondo posto alla FIPGC Panettone World Cup di Tokyo, portando il nome del Vallo di Diano su uno dei palcoscenici internazionali più importanti dedicati all’arte della pasticceria.
Per Manfredi arriva la medaglia d’argento nella categoria Pandoro, al termine di una competizione che ha riunito 48 Paesi da tutto il mondo e che ha visto ancora una volta l’Italia tra le grandi protagoniste. Un risultato di grande rilievo per il maestro campano, che si è confrontato con professionisti provenienti da ogni continente, distinguendosi in una gara di altissimo livello. La manifestazione, conclusasi il 29 ottobre, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, ha celebrato il talento, la tecnica e la creatività dei maestri pasticcieri internazionali, confermando il ruolo dei grandi lievitati italiani come ambasciatori della tradizione gastronomica nazionale. L’Italia ha chiuso la competizione con un bottino di due medaglie d’oro e una d’argento. Oltre al successo di Domenico Manfredi nel Pandoro, il gradino più alto del podio nella categoria Panettone Classico è stato conquistato dal maestro pasticciere ferrarese Ruggiero Carli, mentre nella categoria Panettone al Cioccolato l’oro è andato al leccese Enrico Casarano. Nella categoria Pandoro, a conquistare la medaglia d’oro è stato il Giappone, che ha dimostrato ancora una volta la propria crescita nel settore della pasticceria internazionale, grazie a tecnica, precisione e capacità di interpretare anche le preparazioni della tradizione italiana. Alle spalle del vincitore si è piazzato proprio Domenico Manfredi, mentre la medaglia di bronzo è stata assegnata all’Ecuador. Nel Panettone Classico, invece, Ruggiero Carli ha conquistato il primo posto, precedendo due rappresentanti della Francia, che si è aggiudicata sia l’argento sia il bronzo. Doppia soddisfazione per i colori italiani anche nella categoria al Cioccolato, con Enrico Casarano sul gradino più alto del podio, seguito dalla Francia con l’argento e da Taiwan con il bronzo. La competizione, organizzata da FIPGC Asia con il coinvolgimento dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo e dell’Istituto Italiano di Cultura, ha visto la partecipazione di delegazioni provenienti da 48 Paesi, dal Camerun alla Colombia, dalla Thailandia alla Corea del Sud, passando per Brasile, Canada, Australia e numerose altre nazioni. Un confronto internazionale che ha trasformato Tokyo in una vetrina mondiale dell’arte bianca, mettendo a confronto tradizioni, tecniche e interpretazioni differenti dei grandi lievitati. A guidare il Team Italia è stato il presidente e giurato Matteo Cutolo, affiancato dal maestro e giurato Raffaele Romano. Grande la soddisfazione per il risultato complessivo della squadra azzurra, che ha confermato la qualità e la competitività della scuola italiana. «Questi risultati rappresentano motivo di grande orgoglio per tutta la squadra italiana e confermano il valore dei nostri maestri pasticcieri. Il livello della competizione è sempre più alto e vedere l’Italia protagonista è una grande soddisfazione. Allo stesso tempo, il confronto con altri Paesi come il Giappone o la Francia è sempre occasione di crescita, uno stimolo a continuare a investire nella qualità, nella formazione e nella valorizzazione della nostra tradizione», ha commentato Matteo Cutolo.