Un forte odore, acre e persistente, ha interessato a inizio agosto il comune di Buccino tanto da richiedere l’intervento del nucleo Batteriologico, Chimico, Radiologico dei Vigili del Fuoco, allertati da numerosi cittadini. E’ stato effettuato un rinvenimento di materiale anomalo presso l’area dell’attuale sede del Giudice di Pace, e il Comune di Buccino ha seguito sin dalle prime ore. Nell’immediatezza del rinvenimento, l’area è stata interdetta e messa in sicurezza.
Sono state prontamente allertate le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e le autorità competenti, affinché fossero effettuati tutti gli accertamenti necessari e fossero adottate le opportune misure di tutela. Sono state quindi avviate le indagini e le verifiche ambientali del caso, con il coinvolgimento di un laboratorio specializzato, al fine di identificare la natura del materiale rinvenuto e verificare le eventuali conseguenze sul terreno circostante.
“I risultati delle analisi effettuate sul liquido e sul terreno circostante restituiscono un quadro rassicurante”, riferisce Mariangela Bastardo, consigliere comunale con delega all’Ambiente di Buccino. Il liquido è stato classificato come rifiuto non pericoloso (CER 16 10 02). Non sono stati rilevati solventi, idrocarburi o altri contaminanti significativi. Nei quattro campioni analizzati nessun parametro supera le soglie di contaminazione previste per i siti a uso commerciale e industriale.
“Oggi – rimarca la consigliera – l’area è stata ripulita e sistemata, con il completamento delle operazioni di copertura delle zone interessate mediante terreno vegetale, restituendo al sito un aspetto decoroso e ordinato. Desidero ringraziare gli operatori ecologici, gli uffici comunali, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, le autorità sanitarie e tutti coloro che hanno collaborato alla gestione della vicenda. Comprendiamo il disagio provocato dai cattivi odori e la preoccupazione dei residenti, ma oggi possiamo condividere i risultati delle analisi disponibili, che non hanno evidenziato superamenti delle soglie di contaminazione nei campioni di terreno esaminati. La tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini è una responsabilità che si dimostra con i fatti, con le verifiche e con il lavoro quotidiano”.














