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giovedì, 5 Novembre, 2026
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Alta velocità, Rfi punta sulla tratta Romagnano-Tito-Potenza: la Basilicata entra tra le priorità nazionali

Un passo avanti per il potenziamento ferroviario della Basilicata. Rete Ferroviaria Italiana inserisce la tratta Romagnano-Tito-Potenza tra le priorità della pianificazione nazionale. Una notizia che riaccende le aspettative sul futuro dei collegamenti ferroviari lucani e sul possibile superamento di uno dei principali ostacoli alla mobilità regionale.

L’obiettivo è potenziare una linea che oggi presenta forti limitazioni, con velocità massime comprese tra i 60 e i 70 chilometri orari. Un vero e proprio collo di bottiglia che penalizza i collegamenti tra il Tirreno e lo Ionio.

La proposta della Regione Basilicata punta a realizzare un’infrastruttura con caratteristiche di alta velocità, in grado di ridurre i tempi di percorrenza e migliorare i collegamenti tra Potenza e il resto del Mezzogiorno.

RFI ha confermato l’intenzione di procedere con la progettazione degli interventi. Il prossimo passaggio sarà lo studio delle diverse soluzioni tecniche attraverso il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, il cosiddetto DocFAP.

Soddisfazione è stata espressa dal vicepresidente della Regione Basilicata e assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, che parla di un risultato importante e della continuità di un percorso avviato nell’ottobre 2025.

Il potenziamento della Romagnano-Tito-Potenza rappresenterebbe un intervento strategico per l’intera rete ferroviaria regionale, consentendo di valorizzare anche i collegamenti verso Metaponto e Ferrandina-Matera e di sfruttare al meglio i nuovi treni elettrici.

Per la Basilicata si apre dunque una prospettiva importante dopo anni di ritardi e isolamento infrastrutturale. Ma la strada è ancora lunga: dalla priorità riconosciuta da RFI bisognerà passare alla progettazione, alla definizione dei costi, ai finanziamenti e, soprattutto, ai cantieri.

«La Basilicata non rimarrà esclusa e tagliata fuori dall’alta velocità. Si va avanti», assicura Pepe.

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