ULTIME NEWS!

sabato, 18 Aprile, 2026
CronacaAmbienteAttualitàPrimo piano

Traffico illecito di rifiuti: 12 arresti nelle province di Salerno, Avellino e Napoli

I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (Noe) di Napoli, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, furto aggravato ai danni della Città Metropolitana di Napoli e corruzione.

Le indagini, che hanno avuto una durata di circa sei mesi, hanno messo in luce l’esistenza di un’organizzazione criminale specializzata nello smaltimento illegale di rifiuti speciali industriali presso l’impianto pubblico di Tufino. Questo investigazione è stata avviata nel gennaio 2023 dopo segnalazioni di irregolarità da parte della Sapna, società partecipata dalla Città Metropolitana di Napoli che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani nell’area metropolitana.

Attraverso mezzi di indagine come intercettazioni, video e pedinamenti, i Carabinieri hanno scoperto che a Tufino venivano illegalmente smaltiti rifiuti industriali non inclusi nella raccolta dei rifiuti urbani.

L’organizzazione, che comprendeva diverse figure tra imprenditori nel settore dei rifiuti speciali, autisti e dipendenti disonesti dell’impianto, aveva messo in atto un complesso “modus operandi”. I rifiuti industriali venivano mascherati come rifiuti urbani, permettendo così il loro smaltimento illegale nell’impianto pubblico a spese della Sapna. Secondo le indagini, più di mille tonnellate di rifiuti speciali sono stati illegalmente smaltiti a Tufino, causando alla Sapna un costo aggiuntivo di circa 500mila euro. Questo smaltimento illecito ha anche danneggiato gli impianti, causando blocchi prolungati.

Il Noe ha inoltre emesso un decreto di sequestro nei confronti di due aziende private produttrici di rifiuti industriali coinvolte nel traffico illecito. I soggetti coinvolti dovranno ora difendersi dalle accuse.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati