L’arte si mantiene sempre viva nel Vallo di Diano, un territorio che, attraverso manifestazioni, mostre ed opere conferma la sensibilità e il valore educativo e sociale delle rappresentazioni artistiche. Un primo esempio è il fumetto “Una tela per il Marchese”, presentato sabato 7 dicembre presso la Chiesa di Cristo Re a Polla. Si tratta di un omaggio alla storia di Polla narrata attraverso i colori e le illustrazioni di Tommaso Del Bagno, autore del fumetto. Il volume ripercorre la vita di Ser Giovanni Villano, marchese di Polla nei primi decenni del XVII secolo, e della sua famiglia. Il fumetto, infine, presenta i luoghi più affascinanti di Polla, nonché quelli legati alla famiglia Villano, come la chiesa del Rosario e il meno noto Castello.
Recentemente, nel centro storico di Padula, l’artista Emanuele Sabatino ha realizzato un murales dedicato a Joe Petrosino, l’eroico poliziotto padulese che ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro la mafia. Una figura in bianco e nero, ricca di espressività, realizzata anche grazie al coinvolgimento degli studenti delle classi III A e III B della scuola media dell’Istituto Omnicomprensivo di Padula. L’assessora alla cultura del Comune di Padula, Caterina Di Bianco, ha invitato gli alunni a partecipare attivamente a questo momento artistico e culturale, trascorrendo del tempo accanto all’autore dell’opera. L’incontro con l’artista ha rappresentato per i giovani un’occasione per riflettere sul valore della memoria storica e sul significato del sacrificio di Joe Petrosino nella lotta contro la criminalità organizzata. Questo progetto, infatti, non è solo un’iniziativa artistica, ma un ponte tra passato e futuro, capace di stimolare un dialogo tra le generazioni e consolidare un senso di appartenenza al territorio.

Sempre alla bravura di Emanuele Sabatino si deve il murales che decora la facciata della Scuola Elementare “Cardogna” di Padula. La coloratissima manifestazione artistica vuole essere un vero e proprio invito all’inclusione ed è il simbolo di un lavoro collettivo che ha coinvolto i ragazzi del progetto SAI del Comune, che mira a favorire l’integrazione di persone provenienti da diverse realtà culturali, in ogni fase del processo creativo, dall’ideazione alla realizzazione.
Tutto questo per invitare i più giovani a riflettere sulla presenza di brillanti artisti nel territorio e sull’importanza dell’arte come strumento di inclusione, unione tra persone e tra quest’ultime e il territorio.














