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mercoledì, 29 Aprile, 2026
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In migliaia alla riapertura del Jammin. Riapre con il botto la storica discoteca di Atena Lucana

In migliaia hanno affollato le tre sale del Jammin, la storica discoteca di Atena Lucana che ha riaperto le porte ad anni dalla sua chiusura. L’acquisto del Jammin è stato ultimato negli ultimi giorni a opera di diversi imprenditori del territorio e tra questi Vincenzo Esposito, esperto nell’economia green. E in poco tempo, grazie a un importante lavoro anche burocratico e dopo diversi incontri con l’amministrazione comunale è stato possibile riaprilo. Sono previste cinque serate speciali nelle festività natalizie e la prima, quella di sabato sera, è stata un successo.

Un po’ operazione nostalgia, un po’ desiderio di divertirsi, un po’ una serie di eventi per soddisfare le varie fasce di età, hanno creato il giusto mix per richiamare al Jammin migliaia di persone proprio come avveniva tra gli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila.

C’era chi il Jammin in quegli anni lo frequentava, quindi ex giovani con la stessa voglia di divertirsi provenienti dal Vallo di Diano ma anche dalla vicina Basilicata, dal resto della provincia di Salerno e dall’alta Calabria. Loro hanno riempito soprattutto la sala dedicata agli anni Novanta. C’erano giovani che del Jammin aveva sentito solo parlare e sono stati attratti anche dalla presenza di deejay e artisti di spessore e c’erano i ballerini, amatoriali o professionisti, che hanno invaso la sala dedicata al latino americano. E infine c’era anche semplicemente chi ha voluto tuffarsi in uno splendido ricordo del passato.

E alla fine la serata è stata un grande successo, grazie all’art director Luigi Cartolano e al suo team, la prima di cinque che permetteranno al locale di Atena Lucana di rivivere i fasti del passato con lo spettacolo e le emozioni del presente.

1 Commento

  1. Giulio Pica says:

    sarebbe stato meglio riaprire la libreria Monadadori a Sala o comunque un’altra bella libreria, ma agli imprenditori valdianesi la cultura non interessa, anzi meglio abbuffarsi di divertimento che leggere ed informarsi

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