La Slittovia delle Dolomiti Lucane, realizzata in collaborazione con Apt e Regione Basilicata, ha suscitato grande interesse durante la Borsa Internazionale del Turismo . Molti hanno avuto l’opportunità di ammirare in anteprima il prototipo del ‘bob’ e di provare, attraverso visori e sensori, l’emozionante esperienza del viaggio dalla montagna a Castelmezzano, uno dei “Borghi più belli d’Italia” e insignito della “Bandiera Arancione del Touring”.
Durante l’incontro moderato dalla giornalista Isa Grassano, al quale hanno partecipato Margherita Sarli, direttore generale dell’Apt, Fiorello Primi, presidente dell’Associazione Borghi più belli d’Italia, Donatello Caivano, amministratore unico della società Volo dell’Angelo, e il sindaco di Castelmezzano Nicola Valluzzi, è stato presentato il nuovo progetto che sarà inaugurato il 25 aprile prossimo.
“Con il Volo dell’Angelo – ha dichiarato il sindaco Valluzzi – abbiamo già dimostrato che Castelmezzano e le Dolomiti Lucane possono diventare un punto di riferimento per il turismo esperienziale. Con la Slittovia, rafforziamo questa identità, offrendo un’ulteriore attrazione per tutte le età, in grado di prolungare la stagione turistica durante tutto l’anno. È un segnale forte per il riscatto delle aree interne, per valorizzare la montagna del Sud e creare nuove opportunità economiche. La Slittovia rappresenterà anche nuovi posti di lavoro direttamente legati all’impianto, oltre a quelli già creati con il Volo dell’Angelo, e contribuirà all’incremento delle attività ricettive e commerciali locali.”

Il progetto della Slittovia si inserisce in un piano di sviluppo turistico sostenibile, offrendo ai visitatori un’esperienza unica con ‘bob’ che raggiungono i 40 km/h su un percorso di 1.180 metri, tra curve vertiginose e panorami mozzafiato del Parco di Gallipoli Cognato.
Margherita Sarli, direttore generale dell’Apt, ha espresso soddisfazione per il progetto: “Non c’è contesto migliore – ha sottolineato – per presentare questa nuova attrazione turistica. Castelmezzano è un esempio internazionale di valorizzazione delle risorse naturali, e continueremo a investire in questo modello per potenziare e promuovere il turismo regionale.”













