Il Consiglio regionale della Basilicata nella seduta di ieri ha approvato a maggioranza la proposta di legge per il Servizio di cittadinanza attiva per la cultura e la coesione sociale (S.C.A.C.CO.). L’Assise di Via Verrastro ha quindi approvato la legge nata su iniziativa dei consiglieri Lacorazza, Cifarelli, Marrese e Vizziello. Questa legge, che ha come primi destinatari i giovani, intende promuovere e sviluppare lo spirito di comunità attraverso la partecipazione attiva ad iniziative per la cultura e la coesione sociale. La proposta si ispira alla normativa europea e nazionale in tema di cittadinanza attiva e di tutela e gestione dei beni comuni, oltre che alle recenti normative in materia di volontariato e Terzo settore.
Dal mondo politico arriva grande soddisfazione per l’approvazione, nello specifico i capigruppo di maggioranza così si sono espressi: “Abbiamo migliorato una proposta inizialmente limitata alla sola cittadinanza attiva, introducendo misure concrete che la collegano al mondo del lavoro, alla sicurezza urbana e alla trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche; non un semplice elenco di buone intenzioni, ma una legge che risponde ai reali bisogni della Basilicata”.

Questa legge si inserisce nel panorama delle esperienze culturali e di comunità promosse negli anni dalla regione Basilicata a partire dalla candidatura e poi proclamazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 fino ad approdare a Potenza Città Italiana dei Giovani, ovvero percorsi di valorizzazione delle aree interne e appenniniche, delle città e dei paesi, come la candidatura di Maratea e Moliterno a Capitale Italiana della Cultura e di Tito a Città Italiana della Lettura.














