Test fisici “militari” per diventare agenti di polizia locale a Montesano. Tutto lecito, ovviamente, tutto nei parametri previsti dalle norme, ma che da più parti è stato sottolineato come troppo “stringenti” per il ruolo di agente di polizia locale. Insomma c’è qualche polemica. Solo il 20 per cento dei candidati al ruolo di agente della Polizia locale di Montesano sulla Marcellana ha superato il test fisico, preliminare, per accedere, poi, al concorso vero e proprio. Questo perché leggendo il bando di gara, i candidati per poter entrare tra i papabili hanno dovuto affrontare tre prove fisiche, propedeutiche una all’altra. Per il concorso che porterà alla scelta di 4 agenti di polizia locale per un part time a tempo indeterminato si è prima dovuto superare, in un massimo di 3 tentativi, con il salto in lungo 2,30 metri per gli uomini e un metro e mezzo per le donne. Poi è toccato alla corsa. I candidati – nella pista di atletica del centro sportivo di San Rufo – hanno dovuto correre un chilometro. Per gli uomini il tempo massimo da impiegare era 3 minuti e 55 secondi. Un minuto in più per le donne. E infine, per i reduci, c’è stata la verifica del lancio della palla medica. “Mantenendosi seduti a terra, con le spalle ed il tronco appoggiati alla parete, il o la candidata ha effettuato il lancio di una palla medica (da 3 kg per gli uomini da e 2 kg per le donne), partendo da palla in appoggio al petto e utilizzando entrambi gli arti superiori La soglia di superamento della prova è fissata a 3metri e mezzo”.














