Nella giornata di ieri due immobili, situati nel territorio di Battipaglia, che sarebbero stati realizzati sulla base di titoli abitativi ritenuti illegittimi sono stati posti sotto sequestro preventivo dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, dai militari della Guardia di Finanza e dai Carabinieri di Battipaglia. Ad essere indagati, a vario titolo e in concorso, per i reati previsti dal Testo Unico dell’Edilizia e falsità ideologica sono due funzionari del Comune, due professionisti privati, il legale che rappresenta la ditta esecutrice dei lavori e 5 committenti.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i funzionari addetti all’Ufficio Tecnico del Comune di Battipaglia avrebbero rilasciato permessi di costruire illegittimi per l’edificazione di due palazzi destinati ad abitazione, uno di sette piani e l’altro di tre di altezza anche superiore ai 20 metri . Le criticità più evidenti, in relazione a ciascun permesso di costruire oggetto delle indagini, hanno riguardato la corretta determinazione volumetrica delle consistenze da demolire sulle quali è stata calcolata la premialità, nonché l’erronea classificazione dell’intervento demolitivo come “manutenzione straordinaria”.














