«Le audizioni sono state un po’ contraddittorie, per questo c’è ancora tanto lavoro da fare». È il secco commento del presidente della commissione d’inchiesta sui rifiuti, Jacopo Morrone, parlamentare della Lega, al termine dell’audizione di ieri in prefettura sul caso dei container carichi di rifiuti bloccati in Tunisia e riportati al porto di Salerno, poi incendiati mentre erano sotto sequestro giudiziario a Persano. Nel primo pomeriggio di ieri sono stati auditi il prefetto Francesco Esposito, il direttore generale dell’Arpa Campania, Stefano Sorvino, e il direttore generale della Dogane di Napoli, Maurizio Pacelli.
Due giorni intensi per la commissione che ieri ha incontrato i vari enti a Salerno e questa mattina si è recata a Persano, nell’area militare per comprendere la situazione dei resti dei rifiuti dopo l’incendio.

“Desidero ringraziare la commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti per essere stata in Provincia di Salerno per la vergognosa vicenda di traffico illecito di rifiuti dalla Campania alla Tunisia culminato nel rogo di Persano che ha prodotto danno all’ambiente e allarme sociale. Avevo chiesto la missione della Commissione perché bisogna andare fino in fondo in questa vicenda gestita in maniera scandalosa dalla Regione Campania, dall’inizio alla fine. Il danno alle popolazioni di Serre e di tutta la Piana del Sele e’ stato incalcolabile con persone che sono state costrette a chiudersi in casa. De Luca e i suoi dovranno rispondere sulle loro responsabilità, non è possibile che tutti quanti accaduto passi in cavalleria.”
Lo dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, Parlamentare del collegio salernitano.













