Dall’Aeroporto Internazionale di Salerno-Pontecagnano “Costa d’Amalfi” arrivano ottime notizie: dal luglio dello scorso anno si registrano quasi 180mila passeggeri, solo nei primi mesi del 2025 si registrano oltre 41mila presenze.
Secondo uno studio presentato alla Stazione marittima nel corso del 1° Forum dell’Economia della Provincia di Salerno si stima che il numero di passeggeri arriverà a 3,5 milioni di passeggeri entro il 2030 e 5,5 milioni entro il 2043. Lo studio è stato finanziato dalla Banca Campania Centro e dalla Fondazione Cassa Rurale Battipaglia e realizzato da Nomisma con il contributo della Camera di Commercio di Salerno.

Secondo il report, con lo sviluppo di una rete di collegamento capillare a partire dalla metropolitana leggera che interesserà la Piana del Sele e la realizzazione dell’alta velocità che interesserà il tratto ferroviario Battipaglia Reggio Calabria il numero di passeggeri andrà crescendo sempre di più, servendo, oltre i passeggeri stranieri, un bacino potenziale di oltre 5,3 milioni di residenti raggiungibili entro 90 minuti di percorrenza dall’aeroporto.
Per Antonello Sada, presidente Confindustria Salerno, “l’aeroporto è un volano di sviluppo e un’opportunità incredibile per il territorio e per il sistema produttivo salernitano. Ci aspettiamo grandi cose da questo scalo”. Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del mar Tirreno centrale, Andrea Annunziata, sottolinea che, considerando i porti di Napoli, Salerno e Castellammare, “abbiamo chiuso il 2024 con un record mondiale: +10 milioni di passeggeri, con Salerno in continua crescita”. Francesco Capobianco, responsabile delle politiche pubbliche di Nomisma ha rimarcato come “Questo sviluppo è considerato al pari di altri aeroporti, quali ad esempio Firenze, Brindisi, Olbia, Lamezia”.













