A 104 anni zio Cesare Valitutto ha inaugurato il monumento ai caduti di Galdo, frazione di Sicignano degli Alburni, tagliando il nastro, commosso ed emozionato.

Zio Cesare è l’ultimo soldato vivente del secondo conflitto mondiale a Sicignano degli Alburni e quei giorni, quei terribili momenti, non li dimentica, neppure a distanza di tanti anni. Il Comune di Sicignano degli Alburni, insieme all’associazione Combattenti e reduci ha voluto realizzare questo monumento per riunire tutti i morti delle frazioni di Galdo e Castelluccio, un tempo Comune separato da Sicignano degli Alburni.
L’inaugurazione alla presenza di tante istituzioni, sindaci ed amministratori comunali, il vicepresidente della provincia Giovanni Guzzo, le associazione combattentistiche, i rappresentanti dell’esercito, dei carabinieri, della Guardia di finanza durante una cerimonia toccante ed emozionante. Zio Cesare, insieme al sindaco di Sicignano , Giacomo Orco, e al Presidente dell’Associazione Combattenti e reduci Vito Antonio Capece, si è portato vicino al monumento per tagliare quel nastro. Un momento toccante anche per il valore di questo gesto.
L’opera è stata realizzata da Leonardo Gianì, artista originario della Sicilia, e residente a Caggiano.













