Si è rinnovato anche quest’anno il pellegrinaggio a piedi da San Rufo ad Atena Lucana, in onore di San Ciro. Nella mattinata di ieri, all’alba, numerosi fedeli sono partiti alla volta di Atena Lucana, guidati dall’organizzatrice storica Anna Maria Marino. Lungo il cammino, nel territorio di Atena Lucana, si sono uniti altri pellegrini. Un cammino di fede, tradizione e comunità che anche quest’anno ha richiamato fedeli e devoti di tutte le età, i quali insieme hanno percorso tanti chilometri che separano i due comuni del Vallo di Diano, uniti dalla devozione verso il santo protettore. Il pellegrinaggio, è nato come iniziativa spontanea, è diventato negli anni un appuntamento fisso per molti. La sua prima organizzatrice Anna Maria Marino, decise di compiere questa camminata di fede, quando era incinta all’ottavo mese di gravidanza. La sua bambina ha sempre seguito la mamma in questo cammino, ad eccezione di quest’anno perché impegnata a Lignano nelle gare nazionali di nuoto. Il percorso non è solo un atto di devozione religiosa, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra le comunità locali, per riscoprire il territorio e per tramandare i valori della fede e della memoria alle nuove generazioni. Ogni passo diventa preghiera, ogni sosta un momento di condivisione.



“E’ stato tutto molto emozionante, ha raccontato Anna Maria. Quest’anno ancora di più grazie alla bellissima accoglienza la comunità di i Atena Lucana dove ad accoglierci c’era la banda musicale oltre ad un buffet per la colazione ricchissimo. Grazie alla Parrocchia e al Comitato Festa di Atena Lucana, per questa accoglienza così affettuosa”. Dopo il momento conviviale si è tenuta una Santa Messa officiata da don Michele Casale. Accanto ai Pellegrini e alle Pellegrine nel cammino, il parroco di San Rufo, don Nicola Coiro. Fondamentale per l’ottima riuscita dell’iniziativa anche il supporto della Colomba Soccorso.
“E’ sempre bello, ha aggiunto Anna Maria, vedere la partecipazione di persone di tutte l’età, dai bambini a chi è più adulto, ma anche la forte unione tra due comunità nel nome di San Ciro. Appuntamento al prossimo anno”.













