Durante gli Stati Generali dell’Area Marina Protetta “Costa di Maratea”, tenutisi oggi a Maratea, su iniziativa di Legambiente e nell’ambito della prima tappa lucana di Goletta Verde, è stata rilanciata la richiesta al Governo di firmare, entro il 2025, un decreto ministeriale che definisca in modo ufficiale la perimetrazione, la zonizzazione, il soggetto gestore e le modalità di gestione della futura Area Marina Protetta per la Costa di Maratea.

Secondo gli attivisti, è fondamentale adottare un modello di gestione partecipata, che coinvolga attivamente istituzioni, cittadini, imprese, associazioni di categoria e il mondo della ricerca. “Serve un ente gestore capace di garantire il dialogo tra tutti gli attori del territorio”, hanno sottolineato.
Il Ministero dell’Ambiente e l’Ispra hanno già presentato, nel febbraio 2025, una proposta di perimetrazione e zonizzazione dell’area, a ben 34 anni dalla sua prima inclusione nell’elenco delle aree da proteggere.
L’istituzione dell’Area Marina Protetta ha tra i suoi principali obiettivi la tutela della biodiversità marina e costiera, la regolamentazione sostenibile delle attività turistiche, il sostegno alla pesca artigianale locale e la promozione della cultura della conservazione ambientale.
“Maratea ha tutte le potenzialità per diventare un esempio virtuoso di equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo locale”, ha dichiarato Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette e biodiversità di Legambiente. “L’area potrebbe rientrare in una gestione integrata dello spazio costiero del Golfo di Policastro e della costa del Cilento, che necessita di una propria progettualità autonoma nell’ambito della programmazione comunitaria 2028-2034”.














