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giovedì, 30 Aprile, 2026
Cronaca

Codice rosso nel Cilento: due interventi urgenti per maltrattamenti e stalking tra Camerota e Centola

Due distinti interventi, disposti nell’ambito dell’applicazione del cosiddetto Codice Rosso, sono stati eseguiti per tutelare le vittime di gravi episodi di violenza domestica e di vicinato nei comuni di Camerota e Foria di Centola.

Nel primo caso, la Procura ha disposto l’allontanamento urgente dalla casa familiare di un uomo accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie. Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Marina di Camerota hanno evidenziato una situazione di reiterata violenza domestica: secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe minacciato, picchiato e controllato la consorte in diverse occasioni, arrivando anche a pedinarla. Particolarmente grave l’episodio avvenuto il 31 luglio, quando l’indagato si è recato sul luogo di lavoro della moglie colpendola con un pugno al petto per motivi di gelosia.

Pur in assenza di flagranza di reato, l’Autorità giudiziaria ha ritenuto necessario intervenire con urgenza, ordinando l’immediato allontanamento dell’uomo dalla casa coniugale. È stato inoltre disposto il divieto di avvicinamento a meno di 1.000 metri dall’abitazione della vittima e da ogni altro luogo da lei abitualmente frequentato, incluso l’ambiente lavorativo.

Il secondo intervento, avvenuto a Foria di Centola, ha portato alla traduzione in carcere di un uomo accusato di atti persecutori e lesioni aggravate nei confronti di una vicina di casa. La vicenda nasce da una lite per motivi di vicinato, degenerata nel tempo in comportamenti violenti e intimidatori. Dopo aver rivolto insulti e minacce di morte a una coppia di vicini, il 31 luglio l’indagato avrebbe colpito la donna con un bastone alla testa, causandole un trauma cranico. Il giorno seguente, rivedendola, l’avrebbe minacciata con un’ascia.

Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri della Stazione di Centola-Palinuro hanno rinvenuto e sequestrato un pugnale artigianale e altri oggetti atti ad offendere utilizzati per le aggressioni.

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