Un delicato intervento salvavita ha permesso di salvare la vita a un neonato affetto da atresia coanale bilaterale, una malformazione congenita rarissima e incompatibile con la vita se non trattata immediatamente.

Il piccolo, nato a Matera, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale San Carlo di Potenza, dove è stato preso in carico da un team multidisciplinare delle unità di Neonatologia, Otorinolaringoiatria e Anestesia neonatologica.
La diagnosi è stata confermata con esame endoscopico e TAC, e il bimbo, a soli quattro giorni di vita, è stato sottoposto a un intervento chirurgico endoscopico eseguito dal dottor Aurelio d’Ecclesia, con la collaborazione della dottoressa Ludovica Ponzo.
Fondamentale il supporto dell’équipe di Neonatologia, diretta dalla dottoressa Simona Pesce, e dell’anestesista Caruso, che hanno garantito la gestione del caso in tutte le fasi.
Il neonato è ora in buone condizioni, estubato e in grado di respirare autonomamente.
Grande soddisfazione da parte del direttore generale Giuseppe Spera, che ha elogiato il lavoro delle équipe per competenza, sinergia e dedizione.














