Quasi novecento pacchi raccolti sabato per la Colletta Alimentare voluta dall’associazione Ri-Guarda, e giunta alla 29esima edizione. Sono stati circa 100 i volontari che per tutta la giornata hanno “presidiato” 26 supermercati tra Vallo di Diano e Golfo di Policastro. Fondamentali il lavoro dei volontari delle Cooperative sociali Il Sentiero, Tertium Millennium e L’opera di Altro. “Un grazie – fanno sapere gli organizzatori – va anche ai volontari del Club Lions Teggiano Polla-Tanagro, al Club Lions Sala Consilina-Vallo di Diano, all’associazione L’Aquilone e all’Unitalsi – Sezione di Padula”.
“La Colletta Alimentare è un gesto che ci educa alla condivisione e alla responsabilità- ha spiegato Roberto Tuorto dell’associazione Riguarda – In un tempo in cui la disponibilità di cibo diminuisce e le richieste aumentano, questo appuntamento diventa un segno concreto di speranza. Non si tratta solo di raccogliere alimenti, ma di ricostruire legami, di restituire dignità a chi vive la fatica del bisogno”. Durante la presentazione, don Vincenzo ha ricordato la dimensione spirituale che accompagna ogni gesto di dono: “La povertà non è un numero, ma un volto. Ogni pacco di pasta donato è un atto d’amore che attraversa la società e la rigenera. La carità, quando è vera, non si esaurisce nel dare, ma fiorisce nell’incontrare”.















