ULTIME NEWS!

mercoledì, 26 Agosto, 2026
LavoroAttualitàPrimo pianoRegione CAMPANIA

Ritardi del “Sostegno al lavoro autonomo”, così la Regione “costringe” chi ha avuto accesso al bando a restare disoccupato

Sono centinaia i giovani che si sentono presi in giro dalla Regione Campania in merito all’avviso pubblico “Sostegno al lavoro autonomo” del 2025. Di fronte dell’ammissione dei proponenti, la piattaforma per la presentazione delle domande è stata resa operativa solo dal 20 giugno 2025 (compilazione) e dal 1° luglio 2025 (invio). E dopo mesi è stata pubblicato un elenco di circa 250 domande determinando un ritardo significativo nell’avvio della fase attuativa della misura e soprattutto malcontento di tanti giovani che volevano vivere e lavorare in regione Campania. Con tale avviso la Regione Campania intendeva rispondere alle esigenze del territorio in termini di occupazione, crescita e di valorizzazione delle competenze delle risorse umane “nonché supportare la progettazione e la realizzazione di attività imprenditoriali, sia individuali che nelle forme societarie sotto indicate, per migliorare l’accesso all’occupazione di disoccupati, ivi compresi giovani e donne, mediante l’erogazione di servizi reali e supporto finanziario”. Per poter partecipare bisognava essere residenti in regione Campania e occupati a rischio di perdita di occupazione o disoccupati, giovani e donne. Proprio diversi disoccupati, anche del Vallo di Diano, hanno partecipato al bando oramai due anni fa e se vogliono poter ancora usufruirne devono restare disoccupati. Un paradosso. Una misura della Regione Campania per poter far lavorare i disoccupati ma non entrato a pieno regime fa restare i disoccupati gli aventi diritto che se trovassero lavoro non potrebbero più usufruire della misura stessa.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati