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lunedì, 29 Giugno, 2026
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“Quando andavamo a Battipaglia”: la memoria del caporalato raccontata attraverso le voci dei protagonisti a “LiBrienza”

 
Tra gli appuntamenti più significativi di LiBrienza, la manifestazione burgentina culturale promossa dall’Associazione Brienza 1799, particolare interesse ha suscitato la presentazione del volume “Il caporalato” di Giovanni Ferrarese (Carocci Editore), accompagnata dalla proiezione del video “Quando andavamo a Battipaglia”, realizzato da Emanuela Collazzo e Paola Romano.
Il video-racconto nasce con l’obiettivo di raccogliere e preservare le testimonianze di uomini e donne di Brienza che, negli anni passati, sono stati coinvolti nel fenomeno del lavoro “sotto caporale” nella Piana del Sele. Attraverso il racconto diretto dei protagonisti, il video restituisce uno spaccato di una pagina importante della storia sociale ed economica del territorio, dando voce a esperienze spesso rimaste ai margini della memoria collettiva. Le interviste ripercorrono i lunghi viaggi verso Battipaglia, le dure condizioni di lavoro nei campi, la fatica quotidiana e il sistema di reclutamento gestito dai caporali, che per molti rappresentava l’unica possibilità di sostentamento. Emergono così ricordi personali che si intrecciano con la storia di un’intera comunità, offrendo una riflessione sul valore del lavoro, sulla dignità delle persone e sull’evoluzione dei diritti dei lavoratori.
La proiezione del video ha rappresentato un momento di forte partecipazione emotiva per il pubblico presente, arricchendo la presentazione del libro di Giovanni Ferrarese con una dimensione profondamente umana. Le testimonianze raccolte hanno infatti trasformato la ricerca storica in memoria viva, rendendo tangibili le vicende raccontate nel volume.
La presentazione del video si è inserita nel ricco programma della prima edizione di LiBrienza, una manifestazione che ha saputo sorprendere per la qualità delle proposte e l’ampia partecipazione di pubblico. Nel corso delle due giornate, Brienza si è trasformata in un vivace luogo di incontro tra autori, editori, lettori, famiglie e operatori culturali, confermando come la cultura possa diventare occasione di dialogo, condivisione e valorizzazione del territorio.
Il successo di questa prima edizione rappresenta un punto di partenza importante per un’iniziativa destinata a crescere negli anni. Grazie alla varietà degli appuntamenti e alla capacità di coniugare letteratura, storia, memoria e intrattenimento, LiBrienza ha dimostrato di poter diventare un appuntamento di riferimento nel panorama culturale lucano, valorizzando il patrimonio umano e storico della comunità e offrendo nuove occasioni di confronto e partecipazione.

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