Una segnalazione, positiva, è arriva in redazione per quanto riguarda l’ospedale “Luigi Curto” di Polla. Riguarda il caso di un paziente oncologico che giunto, nei giorni scorsi, presso il Presidio Ospedaliero “Luigi Curto” di Polla per un day hospital in vista di un intervento chirurgico, si ritrovato ad affrontare una condizione di particolare sofferenza fisica mentre attendeva nel corridoio degli ambulatori per effettuare gli esami preliminari necessari al ricovero programmato. Una situazione delicata in quanto le condizioni dell’uomo, già provato dal proprio percorso clinico, hanno richiesto una particolare attenzione da parte degli operatori presenti evidenziando non solo la fragilità del paziente, ma anche l’attenzione e la sensibilità dimostrate dal personale sanitario impegnato nell’assistenza.
“L’episodio – ci scrive una famigliare – rappresenta un esempio concreto di come, nonostante le difficoltà che il sistema sanitario è chiamato ad affrontare, l’elemento umano continui a rappresentare il valore aggiunto dell’assistenza ospedaliera e soprattutto ha messo in rilievo l’efficienza della macchina organizzativa dell’ospedale e la capacità di risposta del personale. Grazie al pronto interessamento degli operatori della Direzione Sanitaria, nella figura del dott. Giuseppe Rusiello e all’opportuno coordinamento con i professionisti sanitari coinvolti, le procedure sono state accelerate nel rispetto dei protocolli previsti, consentendo al paziente di ricevere prontamente l’assistenza necessaria. Decisivo è stato anche l’intervento dei medici e degli operatori dell’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, guidati dal primario, dott. Carrato, reparto che continua a distinguersi per efficienza e qualità delle prestazioni erogate grazie all’elevata competenza professionale e alla preparazione tecnica unita alla sensibilità umana e alla considerazione del paziente, elementi che permettono di offrire ai pazienti percorsi diagnostici e terapeutici qualificati. Particolare apprezzamento viene espresso per il lavoro svolto dalla Direzione Sanitaria, guidata dal dottor Luigi Mandia, che, al fine di garantire il corretto funzionamento della struttura, quotidianamente è chiamata a coordinare servizi, personale e attività assistenziali in una realtà che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per un vasto territorio. Ciò che maggiormente ha colpito i presenti è stato l’approccio umano dimostrato dagli operatori. Oltre alla professionalità e alla competenza tecnica, il paziente ha trovato ascolto, disponibilità e vicinanza in un momento di particolare fragilità. Gesti che vanno oltre la prestazione sanitaria e contribuiscono a rendere più dignitoso il percorso di cura. Questa testimonianza assume un significato ancora più importante delle preoccupazioni espresse negli ultimi mesi da cittadini, associazioni e rappresentanti del territorio riguardo al progressivo depotenziamento dei servizi sanitari nelle aree interne. I cittadini del Vallo di Diano, del Tanagro e delle zone limitrofe conoscono bene le problematiche legate alla carenza di personale, alle difficoltà organizzative, al progressivo ridimensionamento di alcuni servizi essenziali e alla sospensione di alcune attività ospedaliere”.














