Momenti di forte tensione nel pomeriggio e nella serata di oggi a Sapri, in località Timpone, dove un uomo di 49 anni, in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato protagonista di un grave episodio che ha richiesto il tempestivo intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il 49enne avrebbe inizialmente raggiunto la località Mocchie munito di un piccone. In preda all’agitazione, ha distrutto diversi contatori provocando forte allarme e timore tra i residenti della zona.
Sul posto sono prontamente intervenuti i militari del Nucleo Radiomobile, guidati dal maresciallo maggiore Alessandro Ruocco. Alla vista delle forze dell’ordine, l’uomo si è dato alla fuga facendo momentaneamente perdere le proprie tracce, per poi barricarsi all’interno della propria abitazione situata in località Timpone.

Da dentro l’immobile, l’uomo ha iniziato a minacciare di appiccare il fuoco allo stabile e di compiere gesti estremi. La situazione ha richiesto un ulteriore dispiegamento di forze, con l’arrivo dei carabinieri della Stazione di Sapri, coordinati dal luogotenente Pietro Marino. Per gestire l’emergenza, i militari hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario, giunto sul posto con diverse ambulanze del servizio pubblico New Geo di Sapri. Dopo una prolungata e complessa fase di mediazione, i caschi rossi hanno forzato l’accesso dell’abitazione, permettendo ai carabinieri di fare irruzione e bloccare in sicurezza il 49enne prima che la situazione potesse degenerare.
Condotto in caserma per le formalità di rito, l’uomo è stato denunciato a piede libero con le accuse di danneggiamento aggravato, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Successivamente, il 49enne ha acconsentito al ricovero presso il reparto di Psichiatria dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, dove è stato trasferito per ricevere le cure e l’assistenza necessarie. La vicenda, che da quanto emerso sarebbe il culmine di una situazione di disagio protrattasi per diverse settimane, è ora al vaglio della Procura della Repubblica per l’eventualità di ulteriori provvedimenti giudiziari.














