La CISL FP Salerno esprime “massimo rammarico” per i tempi della ripresa della contrattazione integrativa all’ASL Salerno e chiede un confronto urgente sui principali problemi organizzativi e occupazionali.
In una nota firmata dal segretario provinciale Andrea Pastore, il sindacato contesta il lungo intervallo dall’ultimo confronto negoziale, sottolineando come la nuova convocazione non affronti adeguatamente le criticità emerse anche durante l’emergenza dell’ospedale di Battipaglia.

Secondo la CISL FP, occorre definire regole chiare per il personale coinvolto in mobilità e trasferimenti temporanei, soprattutto per i lavoratori costretti a percorrere anche oltre 100 chilometri per raggiungere le nuove sedi.
Il sindacato chiede inoltre misure di premialità e il riconoscimento dei disagi legati agli spostamenti, in un contesto segnato dall’aumento dei costi di energia e carburanti.
Nel mirino finiscono anche le procedure relative a mobilità, comandi e assegnazioni temporanee ex articolo 42 bis, oltre al blocco dell’utilizzo delle graduatorie.
La CISL denuncia ritardi anche sul fronte della stabilizzazione del personale precario e chiede chiarezza sulla ricognizione degli aventi diritto, in relazione alle esigenze indicate dalla Regione Campania.
Particolare attenzione viene riservata alle Case e agli Ospedali di Comunità. Secondo il sindacato, centinaia di infermieri e operatori sociosanitari avrebbero rinunciato al reclutamento, anche temporaneo, a causa dell’assegnazione a sedi disagiate.
Per gli infermieri, la CISL ritiene quindi necessario individuare ulteriori modalità di reclutamento per garantire la copertura degli organici.
Tra le altre questioni indicate nella nota figura il mancato avvio degli incarichi di organizzazione e professionali, nonostante un accordo e una disponibilità economica quantificata in circa 2 milioni di euro.
Ferme, secondo il sindacato, anche le procedure per le progressioni verticali e i passaggi orizzontali già avviate con specifiche deliberazioni aziendali.
La CISL FP chiede pertanto di integrare l’ordine del giorno della riunione prevista per il 10 settembre, inserendo tutte le questioni ritenute prioritarie.
Contestualmente, Pastore sollecita un nuovo tavolo di negoziazione entro il 5 settembre, per affrontare complessivamente le criticità ancora aperte.
L’obiettivo dichiarato è ripristinare “sane e trasparenti relazioni sindacali” e arrivare a percorsi condivisi sulla riorganizzazione dei servizi e sulla gestione del personale.
La nota si chiude con un avvertimento: in assenza di riscontri da parte dell’azienda, la CISL FP si riserva di proclamare lo stato di agitazione di tutti i lavoratori dell’ASL Salerno.














