Prosegue a Castellabate l’attività di vigilanza della Polizia Municipale sul rispetto delle disposizioni che regolano il settore ricettivo e, più in generale, degli obblighi amministrativi e delle prescrizioni poste a tutela della sicurezza pubblica. Gli agenti, sotto la direzione del comandante Alberto Giorgio, hanno effettuato una serie di controlli mirati presso alcune strutture ricettive e villaggi presenti sul territorio comunale. L’operazione si inserisce nell’ambito di un più ampio programma di verifica finalizzato a garantire il corretto esercizio delle attività, il rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa e adeguati standard di sicurezza per gli ospiti.

Nel corso delle ispezioni l’attenzione degli operatori si è concentrata, in particolare, sulla regolare tenuta dei registri relativi alle presenze degli ospiti, sugli adempimenti connessi all’imposta di soggiorno e sulla presenza, nonché sulla conformità, dei sistemi e dei dispositivi di sicurezza prescritti dalle disposizioni vigenti. Gli accertamenti hanno consentito di rilevare diverse irregolarità di natura amministrativa. Per le violazioni riscontrate sono state contestate le relative infrazioni e sono state elevate sanzioni amministrative di diversa natura, secondo quanto previsto dalla disciplina applicabile.
L’attività investigativa non si esaurisce, tuttavia, con gli esiti delle verifiche effettuate sul posto. Sono infatti previsti ulteriori accertamenti incrociati tra quanto direttamente rilevato dagli agenti durante le ispezioni e la documentazione depositata presso gli uffici comunali. Un’attività di riscontro ritenuta necessaria per ricostruire con maggiore precisione la posizione delle strutture sottoposte a controllo e verificare la piena corrispondenza tra gli adempimenti dichiarati e quelli effettivamente osservati.
Gli approfondimenti saranno inoltre finalizzati ad accertare l’eventuale sussistenza di violazioni di natura penale. Qualora dagli ulteriori riscontri dovessero emergere elementi riconducibili a ipotesi di reato, gli atti saranno trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, come previsto dalla legge.













