mercoledì, 16 Settembre, 2026
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A Polla l’anteprima assoluta di “Crocevia di pietra, voci dal tempo”: un viaggio teatrale itinerante nell’antico Forum Popilii

Ci sono luoghi nei quali la storia non è soltanto qualcosa da studiare, conservare o contemplare. È qualcosa che può ancora essere ascoltato. A Polla, domenica 13 settembre le pietre dell’antico Forum Popilii diventeranno per una sera il palcoscenico di un racconto capace di attraversare i secoli. Alle 18, con raduno sul sagrato dell’antica chiesa di San Pietro, l’Associazione Culturale Artificio presenterà l’anteprima assoluta di “Crocevia di pietra, voci dal tempo”, spettacolo teatrale itinerante in due atti che affida alla voce degli interpreti il compito di restituire vita a luoghi, personaggi e memorie di una comunità.

Non un semplice spettacolo ambientato in un sito storico, dunque, ma un dispositivo narrativo nel quale il patrimonio diventa materia teatrale e lo spettatore, anziché assistere passivamente alla rappresentazione, viene condotto dentro la storia.

L’iniziativa costituisce uno degli appuntamenti più attesi della quarta edizione di “Letture al tramonto”, il progetto ideato dall’Associazione Artificio per intrecciare lettura, teatro e valorizzazione del patrimonio culturale. L’appuntamento è inserito inoltre nel cartellone estivo del Comune di Polla “Incontri in Biblioteca 2026 Summer Edition”. Il titolo stesso dello spettacolo contiene la chiave dell’intero progetto. Un crocevia è, per definizione, un luogo d’incontro. È il punto nel quale strade, persone, epoche e destini si incrociano. E Polla, nella sua stratificazione storica, appare come un luogo particolarmente adatto a questo genere di narrazione. L’antico Forum Popilii costituisce infatti una delle matrici della storia del territorio, mentre la presenza della chiesa di San Pietro restituisce alla contemporaneità un paesaggio nel quale la dimensione romana e quella medievale convivono, sovrapponendosi senza cancellarsi. È proprio questa stratificazione a diventare materia dello spettacolo. Il pubblico sarà accompagnato lungo un itinerario che toccherà alcuni dei luoghi più significativi dell’antico insediamento. Dalla suggestiva Antica Chiesa dei Santi Pietro Apostolo e Benedetto alla storica Taverna del Passo, fino all’Elogium di Polla, la celebre epigrafe romana che rappresenta una delle testimonianze archeologiche più rilevanti del territorio. Le distanze tra un luogo e l’altro diventano così parte della drammaturgia. Il movimento fisico degli spettatori si trasforma in movimento della memoria. Il teatro, in questo modo, esce dagli spazi convenzionali e torna a una delle sue dimensioni originarie, quella del rapporto diretto con la comunità e con il luogo.

A dare corpo al racconto saranno Nicola Piccolo, Samantha Elisio e Sergio Bologna, interpreti chiamati a confrontarsi con una materia narrativa nella quale il tempo costituisce non uno sfondo, ma il vero protagonista. La sfida è ambiziosa. Far parlare ciò che non può parlare, restituire una voce a figure appartenute ad altre epoche e trasformare frammenti di storia in esperienza emotiva. La scrittura e la regia sono affidate a Nicola Piccolo, attore e regista da anni impegnato nella ricerca teatrale, nella sperimentazione e nella valorizzazione della tradizione orale. Il suo lavoro parte da una convinzione precisa. La memoria non vive soltanto negli archivi o nei monumenti. Vive nelle parole, nei racconti tramandati, nelle immagini che una comunità conserva e nella capacità di rimetterle in circolo. “Crocevia di pietra, voci dal tempo” sembra muoversi proprio lungo questa linea di confine tra documento e immaginazione, tra archeologia e teatro, tra ciò che sappiamo del passato e ciò che possiamo ancora raccontare di esso. La scelta dei luoghi non è dunque una semplice questione scenografica. L’antica chiesa, la Taverna del Passo e l’Elogium di Polla costituiscono parti di una drammaturgia diffusa, nella quale ogni tappa aggiunge un frammento alla narrazione. La pietra acquista una funzione teatrale. La strada diventa un corridoio scenico. Un’iscrizione antica si trasforma in una presenza narrativa.

“Crocevia di pietra, voci dal tempo” nasce nel solco di un progetto che negli anni ha fatto della parola uno strumento di conoscenza e di riscoperta. La quarta edizione di “Letture al tramonto” prosegue infatti un percorso già sperimentato dall’Associazione Artificio, che aveva condotto il pubblico anche dentro il Seicento di Giambattista Basile, dimostrando come la lettura teatralizzata possa diventare un originale strumento di divulgazione culturale. Al termine dello spettacolo il viaggio nella storia proseguirà attraverso un gesto apparentemente semplice e, proprio per questo, profondamente evocativo. Ai partecipanti saranno offerti vino speziato e pane romano. Non una semplice degustazione conclusiva, ma un ulteriore elemento di un’esperienza costruita per coinvolgere i sensi. Dopo l’ascolto e il cammino, il gusto diventa un’altra forma di conoscenza. L’appuntamento, dunque, è fissato per domenica 13 settembre alle 18. Il raduno degli spettatori avverrà sul sagrato dell’antica chiesa di San Pietro, punto di partenza dell’itinerario. Da lì comincerà un viaggio nel tempo che attraverserà le stratificazioni di Polla e porterà il pubblico dentro una storia fatta di pietre, iscrizioni, devozione, commerci, passaggi e voci.

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