Incendio nel carcere di Salerno: un detenuto ha dato fuoco alla propria cella all’interno del Reparto Transito. L’incendio ha provocato una densa nube di fumo acre e potenzialmente tossico, che in pochi minuti si è diffusa nella sezione.

Gli agenti della Polizia Penitenziaria presenti in servizio sono immediatamente intervenuti per mettere in sicurezza l’area e consentire l’evacuazione dei detenuti, accompagnati nei cortili dell’istituto. Durante le operazioni di emergenza hanno collaborato anche alcuni detenuti, contribuendo a contenere le fiamme e a evitare che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
Il bilancio è di alcuni detenuti e due agenti intossicati, accompagnati al Pronto Soccorso per gli accertamenti e le cure del caso. I due poliziotti sono stati dimessi nella notte con una prognosi di sette giorni.
A rendere noto l’episodio è l’OSAPP, che torna a denunciare le condizioni di difficoltà in cui opera il personale penitenziario nel carcere salernitano.
Secondo il sindacato, il detenuto ritenuto responsabile dell’incendio sarebbe una persona considerata particolarmente problematica e con disturbi psichici. Da tempo, riferisce l’OSAPP, era in attesa di un trasferimento richiesto per motivi di opportunità.
L’episodio riaccende così i riflettori sulle condizioni di sicurezza dell’istituto. Secondo quanto denunciato dall’organizzazione sindacale, nel carcere di Salerno sono presenti circa 600 detenuti, a fronte di una capienza tollerabile di circa 400, mentre l’organico della Polizia Penitenziaria sarebbe insufficiente rispetto alle esigenze operative.
Per l’OSAPP, l’ennesimo episodio di emergenza rende necessario intervenire soprattutto sulla gestione dei detenuti con problematiche psichiche e comportamentali e sul rafforzamento degli organici.
Il sindacato ha annunciato la richiesta di un incontro urgente con il Provveditore regionale, con l’obiettivo di affrontare le criticità legate alla gestione dei detenuti problematici e alle condizioni di sicurezza negli istituti penitenziari del distretto.














