ULTIME NEWS!

mercoledì, 16 Settembre, 2026
CronacaAmbienteAttualitàPrimo piano

Presunta truffa all’ASL di Salerno: nel mirino un’associazione che gestiva il 118. Sequestrati oltre 900 mila euro

Avrebbe costruito un sistema per ottenere dall’ASL di Salerno rimborsi per spese che, secondo gli investigatori, non sarebbero mai state sostenute. Al centro dell’inchiesta della Guardia di Finanza di Salerno c’è il legale rappresentante di un’associazione di volontariato attiva nell’assistenza sanitaria e affidataria del servizio di trasporto in emergenza-urgenza 118.

Questa mattina, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, le Fiamme Gialle hanno applicato nei confronti dell’indagato una misura cautelare interdittiva della durata di 12 mesi, con il divieto temporaneo di esercitare uffici direttivi di persone giuridiche o imprese. Disposto inoltre un sequestro preventivo di 909.466,79 euro.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia giudiziaria nel corso delle indagini preliminari, il presunto meccanismo sarebbe stato attivo tra il 2020 e il 2023. L’associazione avrebbe presentato all’ASL documentazione ritenuta falsa o comunque non corrispondente a costi effettivamente sostenuti, ottenendo così il rimborso di somme relative a beni e servizi inesistenti, non pertinenti al servizio 118 oppure già rendicontati e rimborsati da altri Distretti sanitari.

Tra gli elementi contestati figurano anche circa 3.500 interventi “a chiamata” che, secondo gli accertamenti, non sarebbero mai stati effettuati.

Gli investigatori avrebbero inoltre individuato documentazione proveniente da altre associazioni e cooperative formalmente rappresentate da soggetti diversi, ma che sarebbero state di fatto gestite dall’indagato. Il sistema, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe consentito di raggiungere gli importi massimi rimborsabili.

L’attività investigativa avrebbe permesso anche di bloccare un ulteriore tentativo di frode relativo al 2024, per un valore complessivo di 511.966,51 euro.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati