Mezzi pesanti fermi, incolonnati uno dietro l’altro lungo la carreggiata in tutta la provincia di Salerno. Motori spenti e nessuna intenzione di rimettersi in marcia, ma si lasciano passare gli altri veicoli. Da Sarno a Sicignano, passando per Eboli e anche a Caserta la protesta nazionale degli autotrasportatori contro il caro carburante tocca anche la provincia di Salerno
Tra i presidi più grandi c’è proprio quello allo svincolo autostradale della A30 in via Sarno Striano, dove decine di tir sono sistemati a bordo strada in segno di protesta: dall’area industriale fino all’ospedale. “Blocchi” anche a Sicignano degli Alburni ed Eboli con disagi per i cittadini.
I costi su tutta la linea sono lievitati: dal carburante alla manutenzione, fino alle assicurazioni. Lavorare è diventato antieconomico. Una protesta che non riguarda solo una categoria, ma che rischia di avere ripercussioni dirette su tutta la popolazione. A lanciare l’allarme sono gli stessi autotrasportatori: se la marcia non riprenderà a breve, in pochi giorni potrebbero mancare i beni di prima necessità.















