A Teggiano il convegno “I primi quarant’anni del Concordato Craxi-Casaroli”

Il Complesso Monumentale della SS. Pietà di Teggiano ospiterà il convegno “I primi quarant’anni del Concordato Craxi-Casaroli 1984-2024”. L’ incontro si svolgerà a partire dalle ore 10 di sabato 17 febbraio nell’Aula Consiliare “Senatore Antonio Innamorato”. A dare il via all’evento saranno i saluti del sindaco di Teggiano del presidente dell’ordine degli avvocati di Lagonegro, Vincenzo Bonafine, e quelli del Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, padre Antonio De Luca.

Diversi gli interventi previsti che saranno moderati dal giornalista Stefano Pignataro e che inizieranno dopo l’introduzione del coordinatore Centro Zona PSI Vallo di Diano, Conantonio D’Elia. Saranno presenti Giuseppe Acocella, Magnifico Rettore dell’Università “Giustino Fortunato” di Benevento, Alfonso Andria, già europarlamentare e presidente della Provincia di Salerno, il giornalista Antonio Manzo e i professori presso l’ “Università degli studi di Salerno” Gianfranco Macrì, Ordinario di Diritto Ecclesiastico e Canonico, e Carmine Pinto, Ordinario di Storia Contemporanea. Le conclusioni saranno affidate al Senatore Gennaro Acquaviva che, all’epoca, era delegato del governo Craxi ai Rapporti con la Santa Sede.

Ai partecipanti all’incontro verranno attribuiti 2 crediti formativi dall’Ordine degli avvocati di Lagonegro.

Lo storico accordo con la Santa Sede venne firmato, a Villa Madama, il 18 febbraio del 1984 tra Bettino Craxi e Agostino Casaroli. L’obiettivo era quello di adeguare l’intesa tra lo Stato e la Chiesa ai principi della Costituzione. Da quel momento in poi la religione cattolica non sarà più “la religione di Stato” e lo Stato rinuncerà a qualsiasi pretesa di controllo sulla vita interna della chiesa.

 Danila Pia Casella

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