Da Montesano sulla Marcellana arriva l’ennesima storia di violenza nei confronti degli animali. Questa volta è toccato a Belle, una cagnolina che aveva trovato rifugio presso una famiglia di Tardiano e che è stata avvelenata con del lumachicida. A denunciare l’accaduto, attraverso un post sui social, è stata una delle persone che l’aveva adottata.
La storia di Belle inizia a metà aprile quando era arrivata in località Santa Elisabetta in condizioni di salute molto critiche, pelle e ossa e con un principio di rogna. Ma grazie all’intervento di diverse persone era stata curata e, una volta sterilizzata e microchippata, era stata accolta come cane libero di quartiere, amata e coccolata dai bambini.

Giovedì scorso, però, Belle ha iniziato a stare male, presentando difficoltà nella deambulazione. Su consiglio di una veterinaria è stata portata urgentemente in clinica dove si è subito ipotizzato un avvelenamento da metaldeide(Lumachicida), in quanto la cucciola manifestava evidenti sintomi neurologici. Purtroppo, dopo otto ore di agonia, Belle si è spenta tra le braccia di chi l’amava.
La famiglia, sconvolta da quanto avvenuto, ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti e ha invitato tutti a riferire episodi del genere per far si che non si ripetano più. Al momento si sta cercando di risalire a chi abbia potuto compiere un tale gesto e si presuppone che il veleno sia stato posizionato nella zona frequentata da Belle, perché non era solita allontanarsi molto. Intanto la carcassa dell’animale e due campioni di vomito sono stati consegnati ai veterinari dell’ASL per gli accertamenti necessari.












